"Attentato e' risposta a Abu Mazen"
Tel Aviv,Hamas "avverte" il neo premier
L'attentato di Tel Aviv in cui sono morti tre israeliani e un kamikaze palestinese è un "messaggio" al nuovo governo dell'Anp guidato da Abu Mazen. Lo ha detto a Al Jazeera un portavoce del movimento integralista islamico Hamas. Abu Mazen aveva rivolto un appello ai gruppi armati affiché deponessero le armi, ma il dirigente di Hamas Sheikh Ahmed Yassin ha subito risposto: "Siamo di fronte a un'occupazione di Israele, dobbiamo difenderci".
Il portavoce interpellato a Gaza dalla Tv satellitare del Qatar a proposito dell'attentato di Tel Aviv è Ismail Haniyeh, uno dei dirigenti di Hamas. "E' un messaggio che riguarda l'occupazione di Israele", ha detto il portavoce, "ma è anche un messaggio diretto a tutte le istituzioni ufficiali palestinesi, un messaggio che la resistenza armata è la scelta del popolo palestinese". Nella sua dichiarazione Haniyeh non ha citato direttamente Abu Mazen. "Nessuno può chiedere al popolo palestinese di deporre le armi e di rinunciare alla resistenza fin quando durerà l'occupazione di territori palestinesi da parte di Israele", ha aggiunto.
Nel suo discorso di insediamento, Abu Mazen martedì ha invitato i gruppi radicali palestinesi a rinunciare alla guerriglia ma già martedì due dei massimi dirigenti di Hamas e della Jihad Islamica, Sheikh Ahmed Yassin e Mohammed al-Hendi, hanno categoricamente escluso questa eventualità. Sheikh Ahmed Yassin, ha definito "irrealistica" la richiesta: "Siamo di fronte a un'occupazione di Israele, dobbiamo difenderci."
