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Blix: "Attacco Iraq ingiustificato"

Usa: no a ritorno degli ispettori

06 Mag 2004 - 03:08

Gli Stati Uniti boccano l'ipotesi di un ritorno degli ispettori Onu in Iraq. "Noi guardiamo avanti, non indietro", queste le parole del portavoce della Casa Bianca, Ari Fleischer. In precedenza il capo degli ispettori, Hans Blix, aveva duramente criticato gli Stati Uniti mettendo in dubbio l'autenticità delle prove dell'esistenza in Iraq di armi di distruzioni di massa.

"Le prove su cui Usa e Gran Bretagna hanno basato l'attacco all'Iraq sono traballanti", ha detto Blix. Una polemica che piove proprio nel giorno in cui a Palazzo di Vetro si discute sull'eventualità di un ritorno degli ispettori in Iraq. D'altra parte le armi di distruzione di massa non sono state ancora trovate.

Ma gli Stati Uniti non intendono cedere all'Onu la gestione di alcun tipo di controllo del territorio nel dopo-Saddam. Una situazione che potrebbe aprire una nuova fase ad alta tensione tra l'Amministrazione Bush e i Paesi, Francia e Russia in testa, che chiedono il ritorno degli ispettori. 

Conversando con giornalisti, Fleischer ha detto che gli Stati Uniti e i loro alleati si assumono, in Iraq, la responsabilità di smantellare le armi di sterminio bio-chimiche, se dovessero imbattersi in esse, e i programmi missilistici. In altre parole la Casa bianca gradirebbe che l'Onu evitasse di approfondire la questione delle armi, che i vincitori ritengono superata.

Ma Hans Blix non sembra dello stesso avviso. I suoi dubbi sulla legittimità dell'invasione anglo-americana in Iraq riecheggiano per tutto il Palazzo di Vetro e rischiamo di avviare una nuova crisi diplomatica. Il capo degli ispettori ha detto che, durante il periodo precedente alla guerra, esponenti dell'amministrazione Usa hanno fatto trapelare notizie secondo le quali gli iviati dell'Onu avrebbero deliberatamente tenuto nascoste informazioni sul loro lavoro in Iraq.

"In quel momento gli Usa erano molto ansiosi di sviare i voti del Consiglio di Sicurezza e hanno ritenuto che questo tipo di storie sarebbero state utili e le hanno diffuse - ha detto Blix che ha aggiunto - ecco perché hanno cercato in qualche modo di colpirci e accusandoci di aver nascosto tutto questo".