Baghdad, giunti aiuti per lo zoo
Gli animali stavano morendo di fame
Denutriti, spaventati, in qualche caso rapiti per chissà quale ignoto destino: sono gli animali dello zoo di Baghdad, abbandonati al loro destino all'arrivo delle truppe americane. Per gli esemplari più piccoli è iniziato subito il saccheggio, rubati dalle loro gabbie. Ma per i felini, un po' più pericolosi da maneggiare, non è rimasto altro che attendere i soccorsi petendo la fame. Soccorsi che finalmente sono arrivati dal Kuwait sotto scorta dei marines.
Un camion è giunto a Baghdad dal vicino Kuwait. A bordo viveri per tutti gli animali ancora rinchiusi nello zoo della capitale le cui immagini hanno fatto il giro del mondo. Denutriti fin quasi alla morte e spaventati dalle settimane di bombardamenti. Per loro è finalmente giunto un po' di sollievo. Cibi freschi per almeno due settimane.
Alcuni mezzi blindati dei marines hanno scortato il carico per tutto il deserto che ancora non può essere considerato sicuro. Frutta, legumi e carne fresche più cibi secchi che dovrebbero garantire la sopravvivenza di tutti gli animali per almeno un mese.
Il centro delle operazioni umanitarie della coalizione si è incaricato del trasporto del carico dal Kuwait fino a Baghdad. Lo Zoo di Baghdad, già colpito dai circa 13 anni di embargo imposti all'Iraq dall'Onu, è stato pesantemente danneggiato dai bombardamenti per la conquista della capitale. Ma per gli ospiti della struttura, e solo per loro, l'emergenza sembra essere tamponata.
