Usa:"Finite le battaglie campali"
Blair annuncia: "Guerra è quasi vinta"
Briefing di guerra al Pentagono. Secondo il generale Stanley McChrystal, dello Stato Maggiore delle forze armate degli Stati Uniti "le battaglie campali in Iraq sono finite". "Ma la guerra continua", sottolineano al Pentagono. Sulla stessa linea ma più ottimista il premier britannico Tony Blair secondo il quale "la fine della guerra in Iraq è vicina e ora l'importante è ristabilire l'ordine pubblico. La pace è la prossima sfida".
Secondo il generale McChrystal si sta "passando a una fase del conflitto in cui vi saranno combattimenti su scala minore, ma aspri", anche se i combattenti iracheni non sono più in grado di produrre "una difesa coerente". Intanto le truppe alleate si stanno scatenando alla ricerca delle armi di distruzione di massa. Almeno 7 siti sospetti sono sotto indagine da parte degli esperti.
A continuare a combattere contro gli alleati ci sono sono solo miliziani stranieri. E' la convinzione del governo inglese. Le forze di Saddam sono al collasso in tutto il Paese, e "coloro che stanno ancora combattendo contro le truppe Usa e britanniche sono milizie straniere di irregolari". Il premier ha riferito che le truppe alleate hanno il controllo di gran parte di Baghdad, ma non ancora di tutta la città. Nel sud, invece, il Paese è sostanzialmente sotto il controllo delle truppe britanniche, ha aggiunto Blair.
Ora la caccia è aperta sulle armi chimiche del raìs. Le ispezioni per armi di distruzione di massa sono cominciate in sette su 146 siti possibili. Blair ha precisato che alcuni scienziati iracheni sono già sotto interrogatorio prevedendo che i progressi nella ricerca delle armi di sterminio sono "destinati ad essere lenti", perché - ha aggiunto - nei sei mesi precedenti all'inizio delle ispezioni Saddam Hussein ha applicato "un sistematico programma" per occultarle.
La guerra dunque è al capolinea ma rimangono i disordini all'interno di alcune città. "Disordini - per Blair - inevitabili quando cade un regime come quello iracheno, ma è urgente ristabilire l'ordine".
