Iraq, Arnett licenziato dalla Nbc
Il giornalista: "Pentagono ha fallito"
La prima guerra del Golfo è lontana e non c'entra nulla con quella in corso in questi giorni. Persino un "eroe" del '91 come il giornalista, Peter Arnett, che sulla Cnn raccontò per primo l'intervento americano in Kuwait, eroe non è più. La Nbc, emittente per cui lavora oggi, lo ha licenziato dopo la sua apparizione sulla tv irachena dove ha ammesso che il piano militare della coalizione è fallito per l'imprevista resistenza dell'Iraq.
Una dichiarazione che ha scosso l'anima dei telespettatori americani. Arnett non è riuscito a salvarsi nemmeno grazie al grande credito di cui godeva per le passate avventure da inviato di guerra. La sua dichiarazione rilasciata alla tv di regime irachena ha spiazzato un po' tutti nella patriottica America. E alla Nbc, rete che l'aveva profumatamente pagato dopo il licenziamento della Cnn, non è rimasto che chiudere ogni rapporto con lo scomodissimo collaboratore
Nel '91 fu Arnett, il primo a raccontare con le immagini la guerra del Golfo. Il suo volto fece il giro del mondo e la sua popolarità aumentò così come il conto in banca. La Cnn lo aveva scaricato nel 1998, dopo che un documentario prodotto dal giornalista sull'uso del gas nervino sui disertori americani in Laos, aveva provocato lo sdegno del Pentagono. Ma Arnett era rientrato nel grande circo mediatico grazie all'ingaggio della Nbc, anche se non più come inviato di guerra.
La sua dichiarazione sul fallimento della strategia militare è piaciuta a pochi. Arnett si è poi scusato sullo show Today della rete americana, ma aveva aggiunto di aver parlato sulla tv dell'Iraq delle stesse cose di cui negli Usa si è parlato per tutto il fine settimana.
