Iraq, nave aiuti arriva a Umm Qasr
200 tonnellate di beni prima necessità
E' arrivata al porto di Umm Qasr la nave britannica Sir Galahad. L'imbarcazione trasporta 200 tonnellate di aiuti umanitari (cibo e medicinali) per la popolazione irachena. La nave sarebbe dovuta arrivare qualche giorno fa, ma i lavori di "bonifica" di quel tratto di mare, per ripulirlo dalla presenza di mine nemiche, è durato più a lungo del previsto. Per ripulire le acque del porto sono stati anche utilizzati dei delfini.
Secondo l'Onu, per più di 18 milioni di iracheni a causa della penuria di acqua potabile esiste un rischio molto elevato di contrarre "tifo, colera, giardiasi, amebiasi, epatite e malattie diarroiche soprattutto nei bambini". Tredicimila civili stanchi e assetati stanno lasciando in queste ore Bassora, assediata da giorni dalle forze della coalizione. A riferirlo sono i comandanti delle unità britanniche che hanno preso posizione nei pressi del ponte principale della seconda città irachena, precisando che la maggior parte delle persone che stanno lasciando Bassora da questa mattina all'alba si stanno dirigendo a piedi verso la vicina Zubayr, una ventina di chilometri piu' a sud, per trovare riparo da amici o parenti. Fonti delle Nazioni Unite hanno avvertito che presto in città non ci saranno più scorte di cibo e di acqua.
Assalti ai camion
A Safwan, in Iraq a un chilometro oltre il confine con il Kuwait, centinaia di persone hanno preso d'assalto gli aiuti alimentari inviati dalla Mezza luna rossa. I quattro camion sono il secondo convoglio ad arrivare nella zona nelle ultime 48 ore. La distribuzione ha avuto grossi problemi di organizzazione e la gente, più assetata che affamata, si è lanciata sulle scatole che contenevano acqua, cibo, succhi di frutta e latte. I militari britannici che hanno accompagnato il convoglio sono rimasti a guardare senza intervenire.
Centinaia di giornalisti, di base a Kuwait City, hanno seguito i camion. Alcuni sono stati molestati e strattonati dalla gente che voleva impossessarsi di cellulari o borse e cercava di salire sull'autobus dei corrispondenti. Ma non ci sono stati incidenti gravi per nessuno.
