Usa: "Uccisi 500 militari iracheni"
Nella battaglia per superare Nassiriya
Cinquecento iracheni sono stati uccisi nelle ultime 48 ore. La notizia è però parziale visto che tiene conto solo dell'operazione condotta dalla 3.a divisione di fanteria che opera nel sud dell'Iraq e che ha superato il fiume Eufrate a Nassiriya. Il comandante Kenneth Preston ha riferito che si è imbattuto "in molti" carri e artiglierie anti-aeree. Ma i soldati iracheni non sembrano motivati. La divisione ora punta diretta verso Baghdad.
La battaglia a che ha visto i Marines scontrarsi con le truppe di Saddam Hussein e, quindi, attraversare il fiume Eufrate nei pressi di Nassiriya, è stata durissima. I giornalisti accorsi sul posto hanno raccontato di aver visto decine di cadaveri sparsi sulla strada che conduce a Baghdad, nella zona nord della città.
Tutta la zona, contraddistinta ancora da un fortissimo odore di bruciato, è disseminata dai resti dei veicoli distrutti dalle bombe. I reporter hanno inoltre riferito di aver contato, a una quindicina di chilometri a nord di Nassiriya, almeno 40 soldati iracheni catturati dalle truppe americane. Intanto il ministro dell'Informazione irachena Mohammed Said Al Sahaf ha detto che nelle ultime 24 ore di bombardamenti sono stati uccisi 16 civili iracheni e 95 sono rimasti feriti.
