Shauna, un simbolo in ostaggio
Sui giornali poco prima della cattura
Shauna suo malgrado si è trasformata in un simbolo della parità dei sessi. E' di colore, ha trent'anni, è nata in Texas ed è stata una delle prime cinque donne a partecipare ad un conflitto attivo come l'invasione dell'Iraq. Per questo era stata scelta da Repubblica come immagine dell'inchiesta sulle "truppe rosa" americane nell'edizione di domenica. Poche ore dopo Shana finiva nelle mani degli iracheni. Quando si dice coincidenza.
Le immagini si Shauna e l'interrogatorio subito dalle forze irachene hanno fatto il giro del mondo (Stati Uniti esclusi per scelta politica dei media a stelle e strisce). Anche perché il giallo sulla soldatessa è molto più fitto di quanto si possa pensare. Secondo quanto annunciato dal Pentagono, in Iraq sono entrate solo cinque soldatesse: Dausy Escobar, esperta logistica; Veronica Cortez, addetta ai gruppi elettrogeni; Kate Mates, ufficiale medico; il caporale Sonia McDonald, infermiera e il tenente Culleen Coulin, assistente del capitano di una compagnia di marines. Di Shauna nemmeno l'ombra.
Ma non è la prima volta che le "soldato Jane" finiscono nelle mani del nemico. Nel '91, durante la prima guerra del Golfo, nell'operazione "Desert Storm" furono cinque le soldatesse uccise ed altre due quelle prese prigioniere dagli iracheni. A 12 anni di distanza il loro impegno si è fatto più consistente. Delle 200 mila soldatesse americane in divisa, parecchie trovano posto nelle unità ultratecnologiche incaricate di prevenire attacchi chimici, nei trasporti, nelle comunicazioni e perfino sui caccia.
Negli ultimi anni il Congresso si è dovuto arrendere di fronte all'evidenza: le donne che volevano intraprendere la carriera militare erano sempre di piu'. Lo dimostra il fatto che da un 2,5% del 1973, le soldatesse rappresentano ora il 15% circa. In questi 30 anni, dunque, la discriminazione ha dovuto fare largo all'integrazione, a cominciare dall'abolizione nel 1992 della regola che non permetteva alle donne di essere in prima linea.
