Usa: "Trattate bene i prigionieri"
Rumsfeld: "Violata convenzione Ginevra"
Dopo la trasmissione sulla tv irachena delle immagini di soldati americani morti o catturati, il capo del Pentagono Donald Rumsfeld ha fatto appello agli iracheni a "trattare bene i prigionieri" nel rispetto della Convenzione di Ginevra, "come noi trattiamo i prigionieri iracheni". Rumsfeld ha anche precisato di non avere "numeri precisi" sugli americani catturati o uccisi. "Sono molto pochi, per quello che sappiamo finora", ha detto.
Rumsfeld ha notato che d'altra parte che i progressi della guerra sono "eccellenti". Le forze Usa "sono in orario, o semmai in anticipo". precisando che gli Stati Uniti cercheranno di evitare un conflito tra "forze amiche" nel Nord dell'Iraq. A Rumsfeld era stato chiesto se gli Usa fossero tenuti a difendere la minoranza curda del Nord dell'Iraq.
Quindi ha precisato che le forze alleate in Iraq non stanno attualmente cercando armi di distruzione di massa e non hanno prove che gli iracheni abbiano finora sparato degli scud. E ha aggiunto: "Il regime iracheno se n'è andato" e sta "per essere consegnato alla storia".
Myers: meno di 10 dispersi, tutti gli aerei salvi
Mancano notizie di "meno di dieci soldati americani" nel sud dell'Iraq. Tutti gli aerei, invece, risultano rientrati. Lo ha detto il generale Richard Myers alla televisione Fox. Myers ha aggiunto che la città di Bassora non è ancora sicura: c'è resistenza, ci sono soldati che indossano abiti civili o sventolano bandiere bianche, cercando così di attirare gli alleati in un tranello. "Non ci sono riusciti e hanno pagato il prezzo dei loro inganni", ha detto il generale Richard Myers, capo di Stato Maggiore americano, intervistato dalla Fox.
