"Guerra è folle come un genocidio"
Lo ha detto l'ambasciatore Iraq all'Onu
"Questa guerra e' una follia, equivale a un genocidio". Usa parole durissime l'ambasciatore iracheno presso l'Onu Mohammed Al-Douri, in una dichiarazione al Palazzo di Vetro, nella quale conferma che Baghdad respinge l'ultimatum di George Bush a Saddam Hussein e definisce l'azione militare annunciata da Stati Uniti e Gran Bretagna come "un crimine contro l'umanità". La guerra, sottolinea, è "senza legittimazione, noi speriamo ancora nella pace".
