Saddam:"Guerra fino ultimo bambino"
Nuova minaccia del rais agli Usa
Se gli Stati Uniti lanceranno un'operazione militare contro l'Iraq sarà "una guerra sino all'ultimo bambino". Lo ha detto Saddam Hussein parlando con il presidente della Duma russa Ghennady Seleznyov, citato dalla rete televisiva Ntv. La minaccia del rais arriva a pochi giorni dal voto del Consiglio di Sicurezza dell'Onu sulla risoluzione per l'uso della forza contro il regime di Baghdad.
Seleznyov, che ha portato un messaggio orale del presidente Vladimir Putin a Saddam Hussein, ha detto, secondo il corrispondente della Ntv, che Saddam Hussein gli è apparso di "buon umore" e "deciso" e si è detto "pronto a respingere" l'attacco anglo-americano. Secondo Saddam Hussein, ha detto Seleznyov, il prossimo conflitto "non sarà come quello del 1991" ma "una guerra fino all'ultimo bambino".
Spaventano le parole del raìs che in pochi minuti rimbalzano sulle agenzie di stampa di tutto il mondo e che sono state precedute da altre parole assai poco rassicuranti. Quelle del segretario generale dell'Onu, Kofi Annan, che dall'Aja ha affermato che il mondo è giunto "ad un pericolo punto di divisione".
Annan ha anche sottolineato che un attacco unilaterale degli Stati Uniti rappresenterebbe un atto contrario alla Carta dell'Onu. "Se gli Stati Uniti si impegnano in un intervento militare al di fuori del Consiglio di sicurezza, ciò non sarà in conformità con la Carta" dell'Onu e "la legittimità di una simile azione sarebbe seriamente compromessa", ha detto Annan esortando i paesi membri del Consiglio di sicurezza a concordare una posizione unica sull'Iraq dato che "la guerra deve essere sempre l'ultimo mezzo".
Le Nazioni Unite, ha affermato ancora Annan, "devono cercare fino al limite estremo una soluzione pacifica": "i popoli del mondo intero vogliono vedere questa crisi risolta pacificamente". Qualsiasi conflitto è imprevedibile, ha detto ancora, e genera "grandi sofferenze", "che sia lungo o breve".
