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Anp,Onu approva scelta di Abu Mazen

Candidato a primo ministro Palestina

05 Mag 2004 - 19:50

La scelta della Palestina di darsi per la prima volta un premier e di puntare su Mahmud Abbas (Abu Mazen) per questa carica, che sarà discussa oggi dal Consiglio legislativo palestinese di Ramallah, piace alle Nazioni Unite e ad Israele. tuttavia, il suo successo dipenderà dai poteri effettivi che gli saranno affidati. Il leader dell'Anp,Yasser Arafat, infatti, non sembra disposto a passare in secondo piano.

Commenti positivi da Israele e dall'Onu
Secondo l'inviato Onu "Abu Mazen è una persona ponderata e giudiziosa. Ha dimostrato ripetutamente in passato il proprio impegno per la costituzione di strutture democratiche per i palestinesi e si è espresso per una pacifica riconciliazione con Israele". Tuttavia, intervistato dalla radio militare israeliana, Larsen ha sottolineato: "Abbiamo ribadito più di una volta che è necessario che abbia un ruolo credibile, che disponga di pieni poteri in modo da produrre una situazione in cui di nuovo esista un partner" per i negoziatori israeliani.

Anche persone vicine al premier israeliano Sharon vedono di buon occhio la scelta, ma sono consapevoli che le possibilità di successo di Abu Mazen dipenderanno dall'ampiezza dei poteri che gli saranno concessi. Un consigliere di Sharon, l'ex ambasciatore Zalman Shoval, ha dichiarato: "Abu Mazen è una persona rispettabile e non ho dubbi sulle sue buone intenzioni. Tutto però è legato all'autorità che gli verrà assegnata".

Il premio Nobel per la pace ed ex-premier israeliano Shimon Peres si è felicitato per la nomina di Abu Mazen, che ha definito "una persona responsabile con la serietà necessaria per lo svolgimento delle sue funzioni". "In questo momento - ha affermato - la prova più difficile per Abu Mazen sarà di dare ai palestinesi un potere centrale in grado di controllare prima di tutto i diversi movimenti armati, le finanze e la politica palestinese". "Se ci riuscirà - ha continuato - allora avremo un interlocutore, altrimenti l'attuale prevalente situazione di caos tra i palestinesi continuerà a danno dei due popoli".

Chi è Abu Mazen
Mahmud Abbas, 68 anni, è il numero due dell'Autorità nazionale palestinese e segretario generale dell'Olp. E' particolarmente apprezzato dall'Europa, dagli Stati Uniti e da Israele per la sua posizione moderata.

L'incognita della nomina: i poteri effettivi del premier
Una volta formalizzata, questa nomina costituirà un elemento di grande novità nella vita politica dei Territori. E rappresenta un tassello importante del piano di riforme volute dall'Autorità nazionale palestinese.

La candidatura di Mazen è stata ufficializzata dal presidente dell'Anp Yasser Arafat davanti al Consiglio centrale dell'Organizzazione per la liberazione della Palestina (CcOlp) che ha approvato la scelta. Per renderla efficace ora resta solo il voto del Consiglio legislativo palestinese, il Parlamento autonomo nato dagli accordi di Oslo (1993), riunito oggi.

Unica incognita di questa nomina è l'assenso del diretto interessato che ha chiesto garanzie precise sui poteri che eserciterà. Abu Mazen si è infatti riservato di accettare la nomina. Per il momento Arafat non ha specificato quali saranno i confini del suo ambito d'azione. Ma non è escluso che mantenga per sé l'ultima parola su diversi argomenti spinosi per impedire che Mazen diventi più influente di lui. Nel presentare Mazen, Arafat ha parlato da leader indiscusso della nazione e di sicuro non vorrà rinunciare facilmente a questo ruolo.