Marines Usa per la presa di Baghdad
Washington non vuole inglesi a fianco
La presa di Baghdad porterà unicamente la firma americana. Lo ha stabilito Washington che ha fatto sapere agli alleati inglesi che, nell'attacco contro il regime di Saddam Hussein, non vorrà soldati britannici per i combattimenti corpo a corpo nella capitale, ma solo marines addestrati. Lo rivela un graduato inglese al Times di Londra: "Non ci sarà il vessillo britannico della Union flag su Baghdad" ha rivelato la fonte militare.
Il Pentagono tuttavia ritiene che non sarà necessaria un'operazione di combattimenti in strada per prendere il controllo della città. Tuttavia, in caso fosse necessario un assalto per sopraffare la Guardia repubblicana irachena, rivela l'ufficiale, la missione sarebbe portata avanti unicamente dalle forze americane.
Un alto graduati dell'esercito britannico dichiara che si tratta di una decisione in parte politica, in parte militare ma che gli americani hanno fatto messo in chiaro che Baghdad è il loro bottino. La Gran Bretagna sta valutando diverse ipotesi difensive per Baghdad, ma per i militari che si stanno esercitando in Kuwait non sembra previsto un attacco via terra alla capitale irakena.
Londra ha inviato 7 brigate armate, 16 brigate di assalto aereo e 3 brigate di commando. E le attese erano di avere un ruolo di spicco nel piano di attacco americano. Al momento, queste tre unità si aspettano di essere coinvolte in operazioni nel sud dell'Iraq, di conquistare Bassora, la seconda maggiore città del pase e di controllare la fascia meridionale del paese, compresi i campi petroliferi di Rumalia.
Il generale Tommy Franks, scrive ancora il Times, alle cui dipendenze c'è il comando centrale delle truppe americane, aveva intenzione di assegnare alla 7° brigata armata inglese il ruolo di apripista nella presa di Baghdad. Ma ha ricevuto il veto da Washington.
