L'Iraq demolisce altri sei missili
Sotto la supervisione dell'Onu
E' iniziata da parte degli iracheni la distruzione di altri sei missili al Samoud 2. L'operazione sta avvenendo a Al Taji, un sito vicino a Baghdad, sotto la supervisione dell'Onu. Lo ha rivelato il direttore generale del ministero dell'informazione Uday al Taei. In programma nelle prossime ore, anche l'eliminazione di un sistema di fusione per la fabbricazione dei missili, nel sito al Rashid.
Precedentemente l'Iraq aveva iniziato la distruzione di quattro altri missili al Samoud 2, la cui gittata supera i 150 chilometri autorizzati dai protocolli Onu, demolendoli nell'area di al Taji, che si trova a una quarantina di chilometri a nord di Baghdad.
Successivmente le autorità irachene avranno colloqui con gli ispettori dell'Onu su stock di armi chimiche e biologiche che Baghdad dice di avere distrutto. Funzionari iracheni, scrive intanto la Bbc online, incontreranno il vice capo degli ispettori Dimitri Perricos per discutere i presunti stock di Vx e antrace.
Il portavoce degli ispettori Hiro Ueki, lo cita la Reuters, ha detto che un incontro è già stato previsto in tal senso.
