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Digiuno di pace: no degli italiani

Maggioranza contraria ad appello Papa

04 Mag 2004 - 05:16

Digiunare per la pace? La maggioranza degli italiani risponde con un no secco. E' il risultato di un sondaggio del settimanale Donna Moderna (in edicola il 27 febbraio) sulla proposta del Papa che chiede di iniziare la Quaresima dedicando il 5 marzo al digiuno per la pace. Il 53,5% del campione non intende seguire la richiesta del Pontefice, mentre il 46,5% dichiara che digiunerà.

La richiesta di Giovanni Paolo II è destinata a spaccare in due l'opinione pubblica. Forse mai si era visto un Papa tanto determinato nella ricerca di una soluzione pacifica ad una crisi internazionale. Così, dopo la dichiarazione del Vaticano che condanna un eventuale attacco all'Iraq bollandolo come illecito, perché non rispetterebbe le norme del diritto internazionale, Wojtyla ha direttamente chiesto ai fedeli di seguirlo digiunando per un giorno come estrema forma di protesta.

Ma, secondo il sondaggio di Donna Moderna, questa volta il Papa potrebbe non trovare il favore della maggioranza. Il 53,5% degli italiani non digiunerà. Ed anche se il 53% di questi ultimi dichiara di essere contrario al conflitto, considera il digiuno una forma assolutamente inutile di protesta. Mentre lo 0,5% si dichiara apertamente a favore della guerra.

Anche il fronte che ha già sottoscritto l'appello papale, non sembra molto compatto al suo interno. Del 46,5% di quelli disponibili al digiuno, il 34% dichiara che “bisogna fare di tutto per impedire la guerra”, mentre il 12,5% digiunerà anche se non crede che questa forma di protesta servirà a qualcosa.