Faceva spia per Iraq,no pena morte
Usa, lo ha deciso una giuria federale
L'ex agente dell'Air Force statunitense, il quarantenne Brian Regan, riconosciuto colpevole di avere tentato di passare informazioni militari all'Iraq, non sarà condannato a morte. Lo ha deciso una giuria federale della Virginia dopo cinque giorni di camera di consiglio. Regan, nella cui abitazione erano state anche trovate lettere compromettenti, si è sempre professato innocente.
