Un sito invia telegrammi ai defunti
Malati terminali memorizzano i messaggi
Un sito Internet americano si è inventato il business della posta recapitata nell'oltretomba. I clienti pagano per far passare a un parente o conoscente defunto un messaggio. Il tramite è un moribondo che si impegna a memorizzare il contenuto della missiva e a trasmetterlo al destinatario una volta morto. Il servizio costa circa 3 euro a parola.
L'iniziativa del sito afterlifetelegrams è stata lanciata da Paul Kinsella, un artista di cartoni animati. Chi desidera spedire un messaggio, lo scrive sul sito che provvede a trasmetterlo a un malato terminale al quale è stato dato meno di un anno di vita. L'organizzazione si incarica di verificare che nella mente del malato il contenuto sia memorizzato completamente.
La tariffa è di 3 euro a parola e il cliente che la paga decide se destinarla a un parente dell'ammalato terminale, a un organismo di beneficienza o per pagare le cure mediche della persona che memorizza il messaggio. "Poiché non possiamo garantire la consegna dei telegrammi, i nostri clienti pagano solo per il tentativo di consegna e non per la consegna in sé" dichiara Kinsella.
Le condizioni del servizio? Il deceduto al quale si vuol far recapitare il messaggio deve essere morto da almeno 30 giorni e il messaggio deve essere in lingua inglese.
