Dal 2009 a oggi sono almeno 104 i tibetani che si sono dati fuoco, o hanno tentato di farlo, in Cina per la libertà del Tibet
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Due ragazzi tibetani, rispettivamente di 17 e 18 anni, si sono immolati insieme nella città di Dzorge, nella provincia di Sichuan, dove è forte la contestazione contro le autorità di Pechino. Lo hanno annunciato delle Ong. A darsi fuoco - riferisce la Ict (Campagna internazionale tibetana per il Tibet), che ha base a Washington - Rinchem, 17 anni, e Sinam Dargye, 18 anni, ex compagni di scuola delle elementari.
Le famiglie dei due ragazzi hanno potuto recuperare le loro spoglie, ma non è certo che possano dar loro sepoltura secondo i riti tradizionali, solitamente non autorizzate per i protagonisti di questi atti estremi di protesta.
Sono almeno 104 i tibetani che si sono dati fuoco, o hanno tentato di farlo, in Cina per la libertà del Tibet dal 2009 ad oggi. Di queste immolazioni, 22 sono state messe in atto da giovani al di sotto dei 18 anni di età. Nella stessa città di Dzorge, detta anche Ruergai, il 3 febbraio un monaco di 30 anni si era immolato davanti al commissariato di polizia, gridando "lunga vita al Dalai Lama".