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Colombia, esplosione fa 16 morti

Crollano alcune case, 50 i feriti

04 Mag 2004 - 02:59

Almeno 16 persone sono morte in un'esplosione a Neiva nella Colombia meridionale, che ha fatto saltare in aria alcune case. I soccorritori stanno scavando tra le macerie per trovare dei sopravvissuti, mentre si contano 50 feriti. Secondo una prima ricostruzione, il disastro è avvenuto quando la polizia ha fatto irruzione in un appartamento dove era custodito dell'esplosivo, che i ribelli intendevano utilizzare per un attentato in città.

Le vittime dovrebbero essere in gran parte poliziotti, impegnati ad impedire che l'attacco avesse luogo. Domani infatti, nella città, era prevista una visita del presidente colombiano Alvaro Uribe. Ed era lui, con tutta probabilità, il bersaglio dell'attentato preparato, secondo le autorità colombiane, dalle Farc che avrebbe dovuto colpire l'aereo del presidente.  

Intanto i soccorritori scavano disperatamente tra le macerie del quartiere vicino all'aeroporto, per trovare qualche sopravvissuto. "Un bilancio sicuro è ancora difficile - ha detto a Radio Caracol Marylin Espinosa, che coordina i soccorsi - perché molti feriti muoiono in diversi ospedali e perche' ancora non abbiamo raggiunto il cuore dell'edificio dove si trovava l'esplosivo".

Il generale Hector Martinez ha confermato che una delle ipotesi su cui si lavora è l'esistenza di piattaforme da cui le Forze armate rivoluzionarie della Colombia (Farc) progettavano un attentato contro il presidente Uribe. Ma, ha sottolineato, "si tratta solo di un indizio, non di una certezza".