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Afghanistan,17 morti in raid aereo

Nell'operazione catturati 12 talebani

04 Mag 2004 - 02:36

Si chiama Eagle Fury (furia aquilina) il nome in codice del secondo raid aereo consecutivo, compiuto contro postazioni taleban sui monti della provincia di Oruzgan, nell'Afghanistan centrale, non lontano dalla base aerea americana di Baghram. In azione bombardieri Usa B-52, B-1 e caccia F-16 della coalizione internazionale. Secondo le autorità locali ci sarebbero 17 vittime civili, mentre il comando americano parla solo di 12 combattenti catturati.

La notizia è stata diffusa dal comando americano di Baghram. Il portavoce, colonnello Roger King, ha detto che per l'operazione sono state utilizzate bombe ad alto potenziale Gbu-12 e bombe 'intelligenti'.

Nel corso dello stesso intervento, soldati delle forze speciali di terra americane hanno fatto prigionieri una dozzina di combattenti nel villaggio di Lejay, nella valle di Baghram, dopo aver individuato un gruppo di almeno 25 di loro armati di kalashnikov e lanciarazzi che, secondo i militari, stavano preparando un attacco. Secondo il colonnello King, i combattenti catturati "sono probabilmente strettamente legati alle ultime frange dei taleban".

Stando invece alla denuncia delle autorità locali, il raid ha fatto 17 vittime tra civili, soprattutto donne e bambini. Si tratterebbe di abitanti di Shina Keli, villaggio nella valle di Bagram in cui le truppe di terra avevano individuato i 25 miliziani. Mentre la comunicazione del colonnello King non parla di vittime.