"Pesca" elmi della flotta persiana
Reperto di un naufragio di 2500 anni fa
Un rinvenimento eccezionale, quello fatto pochi giorni fa da un pescatore greco. Mentre si trovava sulla costa del Monte Athos, nella penisola calcidica, l'uomo ha ritrovato due elmi di bronzo che, secondo gli archeologi, risalgono a 2.500 anni fa. Quando cioè un'imponente flotta persiana affondò nell'Egeo per una violenta tempesta che, come scrisse Erodoto, travolse 300 navi e 20mila uomini. Nella sua furia, si portò via anche la memoria dell'evento.
Evento che però oggi potrebbe rivivere. Gli archeologi greci ritengono infatti che questa scoperta sia molto importante come conferma di un episodio tramandato da vari documenti, ma non suffragato da reperti archeologici. Gli elmi, nello stile greco- corinzio, provano che gran parte delle truppe era composta da greci dell'Asia minore da tempo sottoposti al dominio persiano.
Pescati a 110 metri di profondità, di fronte al monastero di Sant'Anna, sono stati una ricca scoperta anche per il pescatore, del villaggio di Sykia, che li ha recuperati. Consegnandoli alle autorità archeologiche, ha infatti ricevuto una ricompensa di oltre 5.000 euro.
