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Aziz: "Baghdad come Stalingrado"

"Per Usa stessa sorte di armate Hitler"

04 Mag 2004 - 01:41

Il vicepremier iracheno, Tareq Aziz, ha dichiarato che Baghdad sarà per gli americani quello che Stalingrado fu per i nazisti. Proprio pochi giorni fa, il 3 febbraio, si è celebrato in Russia il 60esimo anniversario della vittoria dell'Armata Rossa sull'esercito di Adolf Hitler. Aziz ha aggiunto che "Baghdad respinge categoricamente le accuse americane e nei prossimi giorni invierà al segretario generale dell'Onu una smentita ufficiale".

Aziz è molto duro e sprezzante nei confronti degli Stati Uniti, aggiungendo che "Baghdad respinge categoricamente le accuse americane e nei prossimi giorni invierà al segretario generale delle Nazioni Unite una smentita ufficiale", ha confermato Aziz. Peril braccio destro di Saddam, il discorsi di Powell tenuto alle Nazioni Unite non ha nessuna rilevanza: "Le immagine scattate dal satellite non provano niente", ha sottolineato, "e le intercettazioni delle conversazioni telefoniche sono un montaggio".

Il fatto, ha detto ancora Aziz, è che "gli americani e i loro fedeli alleati sono intenzionati ad accanirsi sull'Iraq e a guidicare da quanto si vede, per loro la questione è già decisa". Ma, ha ammonito, l'Iraq "ha un esercito potente ed è pronto a respingere l'aggresione: per gli invasori americani e britannici sarà una nuova Stalingrado".