PRIMARIE REPUBBLICANE

Primarie Usa, doppietta per Romney in Arizona e Michigan: "Rimandiamo a casa Obama"

Il candidato repubblicano conquista l'elettorato "ricco" e subito manda un messaggio al presidente: "Non sopporteremo una sua rielezione, ci porta al declino"

29 Feb 2012 - 06:22
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 © Ap/Lapresse

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Doppia vittoria alle primarie repubblicane per Mitt Romney che, secondo i media, conquista Arizona e il suo Michigan. "Che notte!" ha detto Romney presentandosi ai suoi fan nel quartier generale di Detroit da trionfatore della serata. Una doppietta che potrebbe chiudere la partita, anche se martedì 6 marzo si voterà in ben 11 Stati nel cosiddetto "Supertuesday". Romney è poi tornato ad attaccare Obama: "E' un fallimento, ci porta al declino".

Duro affondo di Mitt Romney al presidente Barack Obama: "La sua presidenza è un fallimento. Obama ci porta al declino. Non potremmo sopportare una sua rielezione". Parlando a Detroit ai suoi fan in delirio per la duplice vittoria, l'ex governatore del Massachusetts attacca l'attuale inquilino della Casa Bianca su tutta la linea: dalla politica economica, a quella fiscale, a quella energetica: "Yes we can", afferma, "lo rimanderemo a casa".

Cnn: "Romney vince tra i ricchi"
Mitt Romney ha conquistato la stragrande maggioranza dei votanti ricchi, o comunque dal reddito superiore ai 100 mila dollari. Rick Santorum i meno abbienti. E' quanto emerge dai primi exit poll sul voto del Michigan, diffusi dalla Cnn. Questi i numeri: tra gli elettori con un reddito inferiore ai 30mila dollari pari al 15% dei votanti, 37% a 36% per Santorum; tra chi guadagna tra 30-50 mila dollari (sono il 19%), Santorum è avanti 42% a 34%. Tra i 50 e 100mila dollari (33% dell'elettorato), passa Romney 39% a 36%. Tra i 100 e i 200mila dollari (24% del campione) sempre Romney 44% a 37%. Un plebiscito infine tra il 9% dei votanti repubblicani che guadagnano oltre 200mila dollari. Tra loro Romney conquista il 55% e Santorum appena il 29%.

Arrestata una cronista alla festa di Romney
Natasha Loder, una giornalista dell'Economist, è stata arrestata durante il messaggio di saluto di Mitt Romney, mentre era sulla soglia del salone in cui stava parlando l'ex governatore del Massachusetts. Non avendo il pass che la autorizzava a entrare nella sala dove i fan di Romney stavano festeggiando la vittoria, s'è fermata sulla soglia per ascoltare l'intervento. A quel punto, un poliziotto le ha intimato di allontanarsi. Lei ha reagito dicendo che non si sarebbe mossa da lì e sfidandolo ha chiesto: "Perché non mi arresti?". Allora il poliziotto, davanti ad altri cronisti allibiti, le ha messo le manette ai polsi e l'ha portata via. La giornalista sarebbe stata poi rilasciata dopo poco.

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