nuovi martiri

Nigeria, ancora bombe contro i cristianiAlmeno 25 vittime in due attentati

Orrore nel Paese africano dopo il massacro di Natale. Diciassette vittime durante un funerale, altri otto morti nell'attacco a una chiesa

06 Gen 2012 - 23:49
SeguiLogo Tgcom24suSeguici su
 ©  Afp

© Afp

Non si fermano le violenze ai danni dei cristiani in Nigeria. Almeno 17 fedeli sono stati uccisi da uomini armati durante un funerale nel nord del Paese a maggioranza musulmana. Altre otto persone sono morte nell'esplosione di una bomba in una chiesa. Nei giorni scorsi la setta islamista Boko Haram aveva rivendicato gli attacchi nei giorni di Natale e aveva dato un ultimatum ai cristiani intimando di andare via.

Il primo attacco è avvenuto nella casa di una delle vittime di un'altra aggressione a Mubi contro l'hotel Good Will Hotel in cui sono state uccise 5 persone. "Parenti e amici di uno degli uccisi si erano riusciti nella sua casa per presentare le condoglianze. Alcune persone armate, ancora da identificare, hanno fatto irruzione nella casa uccidendo 17 persone", ha riferito un testimone. In un secondo attentato, almeno 8 fedeli sono stati uccisi all'interno di una chiesa in serata. Lo riferiscono fonti ospedaliere.

La setta fondamentalista islamica nigeriana Boko Haram, intanto, ha rivendicato la serie di attacchi contro i cristiani. La rivendicazione è stata fatta da un uomo che ha detto di parlare a nome del gruppo integralista e che in passato si era già espresso a nome della setta. "Siamo noi i responsabili degli attacchi di Mubi e Gombe", ha dichiarato.