russia, macabra scoperta

Russia, 26 cadaveri a casa di un uomo Erano vestiti da bambole e orsacchiotti

Di notte andava in giro per cimiteri a dissotterrare gli scheletri. Ha anche dormito in una bara

04 Nov 2011 - 16:23
 ©  Afp

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Dalla Russia arriva una macabra storia di cronaca. Nella casa di un 45enne conosciuto nel vicinato come un “genio”, infatti, la polizia di Ninzy Novogrod ha scoperto i resti di almeno 26 donne, gli scheletri delle quali erano stati dissotterrati dalle tombe in cui giacevano. Alcuni di questi resti scheletrici, tutti di donne di età comprese tra i 15 e i 26 anni, sono stati ritrovati vestiti come bambole o orsacchiotti.

La raccapricciante scoperta è stata fatta quando Anatoly Moskvina, questo il nome dell’uomo che viveva da solo in un appartamento in pieno centro, ha ricevuto una visita dai parenti di ritorno da una vacanza. I media russi riportano che l’uomo, storico e giornalista, di notte andava in giro per cimiteri, dissotterrava i corpi con una pala, li metteva in una busta di plastica e li portava a casa; una volta nel suo appartamento poi, li acconciava come bambole. Sebbene non sia chiaro quando Anatoly abbia iniziato questa macabra attività, si crede che l’uomo abbia visitato circa 750 cimiteri e pare che almeno in un’occasione abbia dormito in una bara, mentre altre notti si riposava sulle panchine dei cimiteri. Alcuni dei vicini dell’uomo, intervistati da BNO News, lo hanno descritto come un uomo dall’intelligenza brillante, che parla 13 lingue e grande conoscitore della storia. La polizia russa lo ha arrestato e successivamente rilasciato, ma non è chiaro quali siano le accuse che dovrà affrontare.