Muammar Gheddafi ha tentato di ottenere armi di distruzione di massa anche negli ultimi anni. L'Agenzia Internazionale per l'Energia Atomica (Aiea) ha annunciato che "l'arma proibita" trovata in un arsenale dagli insorti del Cnt tra Waddan e Sabha è uranio raffinato all'80%, la cosidetta "yellowcake", una polvere di colore giallo usata per produrre, una volta arricchito, sia combustibile per centrali nucleari che una bomba atomica.
