La catena di mobili svedese Ikea ha rivelato di essere stata oggetto di "minacce a fine di estorsione" dopo le esplosioni avvenute in una serie di centri commerciali in Europa. In un comunicato il gigante della vendita al dettaglio di mobili e arredo ha annunciato che sta cooperando con la polizia ed ha reso noto di aver "aumentato in modo sostanziale i livelli di sicurezza nei suoi punti vendita".
Poco più di una settimana fa l'Europol aveva diffuso le fotografie di un sospetto prese dalle telecamere di sorveglianza in un negozio a Gand, in Belgio sperando che di riuscire ad identificare l'uomo considerato responsabile di almeno due esplosioni nei negozi Ikea il 30 maggio scorso. Le deflagrazioni avevano provocato feriti e danni. Casi analoghi erano stati segnalati nella Repubblica ceca, in Francia e Germania.
