Continuano le segnalazioni sulla fuga dalla Libia dei familiari del Colonnello Gheddafi. Secondo quanto riferito dalla rete pan-araba Al Arabiya, il terzogenito del Raìs, Saadi Gheddafi, sarebbe riuscito a oltrepassare il confine e a rifugiarsi nel Niger settentrionale.
La notizia è stata confermata anche da un portavoce del ministero della giustizia, Marou Amadou. "Oggi 11 settembre una pattuglia delle forze armate del Niger ha intercettato un convoglio di nove persone del quale faceva parte uno dei figli di Gheddafi", ha detto. "Al momento il convoglio si sta dirigendo verso Agadez (città del nord del Niger), non è escluso che entro domani arrivi a Niamey", la capitale.
Fonti governative venerdi scorso avevano affermato che il Niger intende rispettare gli impegni assunti quando ha aderito alla Corte penale internazionale (Cpi), che ha chiesto l'arresto di Muammar Gheddafi e del figlio Saif al Islam ma non di Saadi. Venerdi scorso un convoglio di una decina di veicoli era entrato in Niger con personalita' vicine a Gheddafi sotto la scorta di militari del paese. Giovedi, erano stati tre generali vicini al rais a giungere a Agadez.
Arrestato capo dei servizi segreti di Gheddafi
Il capo dei servizi segreti all'estero (lo spionaggio) di Muammar Gheddafi, Bouzaid Dorda, è stato arrestato dagli insorti e sarà consegnato in serata al Consiglio nazionale di transizione. Dorda, ex primo ministro del Colonnello, è stato trovato in una casa del quartiere Zenata della capitale, trattenuto da un gruppo delle forze ribelli, battezzatesi Brigate del Martire Abdelati Ghaddour.
Ripresa la protuzione petrolifera
Il premier libico ad interim, Mahmoud Jibril, ha annunciato che la Libia ha ripreso la produzione di petrolio e ha promesso che altro greggio sarà estratto in un "futuro molto vicino". "Abbiamo ripreso a produrre petrolio ieri", ha precisato Jibril in una conferenza stampa a Tripoli. Il premier ad interim ha poi sostenuto che la "produzione di greggio nelle zone occidentali del Paese, ferme durante il conflitto, ricomincerà presto".
Jibril: "Entro 10 giorni un nuovo governo di transizione"
Un nuovo governo di transizione sara' formato in Libia nello spazio di ''una settimana o dieci giorni''. Lo ha dichiarato questa sera a Tripoli in conferenza stampa il premier libico ad interim Mahmoud Jibril. ''Un nuovo governo sara' formato entro una settimana-dieci giorni'', ha precisato il numero due del Consiglio di Transizione libico (Cnt), Jalil.
