23.46 - Scontri tra polizia e indignatos
Agenti della polizia spagnola in tenuta anti-sommossa hanno allontanato con la forza da Puerta del Sol alcune centinaia di indignados che si erano riuniti in serata per protestare contro la "violenza" dell'intervento degli agenti mercoledì sera al termine di una manifestazione contro i costi della visita del Papa a Madrid. Secondo testimoni citati da El Pais online la carica della polizia si è prodotta senza provocazioni da parte degli indignados.
21.03 - Benedetto XVI: "I vostri desideri hanno un futuro"
"Il vostro entusiasmo ed allegria, i vostri desideri di andare oltre, di raggiungere ciò che è elevato, hanno sempre un futuro". C'è una "alternativa valida" da mostrare ai tanti "che si sono lasciati andare nella vita, e che si accontentano di seguire le correnti della moda". Questo uno dei messaggi rivolti dal Papa nel suo discorso ai ragazzi della Gmg, provenienti dai cinque continenti del mondo e radunati a Plaza de Cibeles per la festa di accoglienza.
20.54 - Papa: "Senza Cristo lusinghe che lasciano vuoto"
"Quando non si cammina al fianco di Cristo, che ci guida, noi ci disperdiamo per altri sentieri, come quello dei nostri impulsi ciechi ed egoisti, quello delle proposte che lusingano, ma che sono interessate, ingannevoli e volubili, lasciano il vuoto e la frustrazione dietro di sé". Papa Benedetto XVI si è rivolto così ai giovani riuniti in Plaza de Cibeles a Madrid.
19.41 - La folla festeggia il Papa
Migliaia di persone hanno accolto con cori e grida di gioia il Papa lungo il percorso fra la Nunziatura e Plaza Cibeles, dove è previsto il primo incontro fra Benedetto XVI e l'immensa folla dei giovani pellegrini della Giornata Mondiale della Gioventù. Moltissimi i giovani fra la folla assiepata lungo il percorso. Molti gridavano "Viva il papa" o intonavano il coro "Si, si si, el Papa ya esta aqui" (Sì, sì, sì, il Papa è già qui) o "Questa è la gioventù del Papa". Ratzinger ha attraverso in papamobile alcune celebri arterie del centro della capitale spagnola, come Principe di Vergare e Serrano, diretto verso la storica Puerta di Alcalà, dalla quale entrerà in Plaza Cibeles.
18.18 - Sbloccata la situazione per i papaboys sardi
Potranno rientrare con un aereo messo a disposizione da Meridiana Fly i 1.069 papaboys sardi che hanno rischiato di rimanere bloccati a Madrid. Dopo la richiesta presentata alla compagnia dal presidente della Regione, Ugo Cappellacci, Meridiana ha messo a disposizione un Boeing 767 in grado di ospitare 280 passeggeri. Quattro i voli previsti per riportare a casa tutti i ragazzi e i loro accompagnatori, dopo la messa conclusiva di domenica.
18.03 - Attaccato il sito della GMG
Hacker ancora non identificati hanno attaccato il sito ufficiale della Giornata Mondiale della Gioventù di Madrid, provocandone la paralisi per oltre un'ora.
16.40 - A rischio il rientro dei papaboys sardi
Un migliaio di giovani sardi che stanno partecipando alla Giornata mondiale della Gioventù a Madrid con Papa Benedetto XVI rischiano di restare bloccati nella capitale spagnola a causa di alcuni problemi per la disponibilità dell'aereo che li dovrebbe riportare nell'Isola domenica 21, al termine della Gmg. La notizia è trapelata a margine della seduta della giunta regionale, ancora in corso a Villa Devoto. Il presidente della Regione, Ugo Cappellacci, ha momentaneamente lasciato i lavori dell'esecutivo per cercare di trovare una soluzione che consenta di riportare i "papa-boys'"sardi nella propria terra nella data stabilita. Sono diversi i voli charter partiti dagli aeroporti sardi che hanno portato numerosi ragazzi delle varie diocesi dell'Isola al tradizionale appuntamento con il Papa.
16.20 - "La fede aiuta i giovani contro superficialità e corruzione"
I giovani "vedono la superficialità, il consumismo e l'edonismo imperanti, tanta banalizzazione nel vivere la sessualità, tanta mancanza di solidarietà, tanta corruzione. E sanno che senza Dio sarebbe arduo affrontare queste sfide ed essere veramente felici, mettendo tutto il loro entusiasmo nel conseguimento di una vita autentica".
16.15 - "La Gmg porta un messaggio di speranza"
"La Giornata mondiale della gioventù ci porta un messaggio di speranza, come una brezza di aria pura e giovanile, con soffio rinnovatore che ci riempie di fiducia di fronte al domani della Chiesa e del mondo", ha detto ancora il Papa.
14.43 - "Giustizia e valore umano troppo spesso sottomessi a egoismo"
"La giustizia e l'altissimo valore della persona umana si sottomettono facilmente a interessi egoisti, materiali e ideologici - ha detto papa Ratzinger -. Non sempre si rispetta come si deve l'ambiente e la natura, che Dio ha creato con tanto amore".
14.30 - Re Juan Carlos: in Spagna si sente come a casa
"Siamo onorati di questa sua terza visita in Spagna. Per noi è segno d'affetto nei confronti del nostro Paese. La ringraziamo, ancora una volta, e desideriamo che si senta come a casa propria". Con queste parole il re Juan Carlos di Borbone ha accolto Benedetto XVI all'aeroporto di Madrid. "Sappiamo che la Chiesa - ha aggiunto Juan Carlos - già da anni vuole essere vicina ai giovani che desiderano colmare le proprie aspirazioni in questo mondo così complesso".
13.18 - Il Papa ai giovani: senza Dio è arduo affrontare le sfide del mondo
"Sono qui per annunciare che Gesù Cristo è la via, la verità e la vita" e "per esortare i giovani a incontrarsi personalmente con Cristo amico, e così radicati nella sua persona convertirsi in suoi fedeli discepoli e coraggiosi testimoni". Lo ha detto Benedetto XVI all'aeroporto internazionale Barajas di Madrid nel suo primo discorso ufficiale per la XXVI Giornata mondiale della gioventù. Molti giovani, ha aggiunto il pontefice, "hanno udito la parola di Dio forse come un lieve sussurro che li ha spinti a cercarlo più assiduamente e a condividere con altri l'esperienza della forza che ha la voce di Dio nella loro vita".
13.15 - "Tensioni e scontri sanguinosi nel mondo""
"Certamente non mancano difficoltà. Sussistono tensioni e scontri aperti in tanti luoghi del mondo, anche con spargimento di sangue", ha sottolineato il Papa al suo arrivo.
13.10 - "Niente e nessuno vi tolga la pace"
"Niente e nessuno vi tolga la pace". E' questo il messaggio rivolto dal Papa ai giovani "con tutta la forza del mio cuore". "Non pochi - lamenta Joseph Ratzinger - a causa della loro fede in Cristo, soffrono in se stessi la discriminazione, che arriva al disprezzo e alla persecuzione aperta od occulta, che patiscono in determinate regioni e Paesi. Li si perseguita volendo allontanarli da Lui, privandoli dei segni della sua presenza nella vita pubblica e mettendo a tacere perfino il suo santo nome". Ed ecco l'esortazione: "Non vergognatevi del Signore: Egli non ha avuto riserve nel farsi uno come noi e sperimentare le nostre angustie per portarle a Dio. E così, ci ha salvato".
13.05 - "Saluto tutti e a tutti chiedo rispetto"
Benedetto XVI ha rivolto un pensiero a tutti i madrileni e a tutti ha chiesto rispetto per i ragazzi della Giornata mondiale della gioventù, che ieri hanno subio pesanti insulti nella manfestazione degli "indignatos". "Saluto fin d'ora molto cordialmente - ha detto Ratzinger - tutti i cari amici spagnoli e madrileni e quelli che sono venuti da altri Paesi. Nel corso di questi giorni sarò unito a voi, tenendo anche ben presenti tutti i giovani del mondo, in particolare quelli che attraversano delle prove di diversa natura". La Gmg, dice il Papa, servirà ad "aiutare i giovani discepoli di Gesù a rimanere saldi nella fede e ad assumere la meravigliosa avventura di annunciarla e testimoniarla apertamente con la propria vita". Ed offrirà, ha concluso con un implicito accenno agli spiacevoli incidenti causati dalla protesta degli "indignados", "una testimonianza coraggiosa e piena di amore per il fratello, decisa e prudente al contempo, senza nascondere la propria identità cristiana, in un clima di rispettosa convivenza con altre legittime opzioni ed esigendo, nello stesso tempo, il dovuto rispetto per le proprie".
13.00 - "La Spagna superi la crisi recuperando i suoi valori"
"Stima e vicinanza a tutte le genti della Spagna" e "ammirazione verso un Paese così ricco di storia e cultura" sono state espresse da Bendetto XVI. Il Papa ha lodato il Paese iberico "per la vitalità della propria fede, che ha portato frutto in tanti santi e sante in tutte le epoche, in numerosi uomini e donne che lasciando la propria terra hanno portato il Vangelo in ogni angolo del mondo, e in persone rette, solidali e ricche di bontà in tutto il proprio territorio. E' un grande tesoro che certamente vale la pena di custodire con atteggiamento costruttivo, per il bene comune di oggi e per offrire un orizzonte luminoso all'avvenire delle nuove generazioni".
12.33 - "Fede aiuta dinamismo Spagna contro crisi"
Benché la Spagna abbia "motivi di preoccupazione" gli spagnoli li supereranno con "il dinamismo che li caratterizza e al quale contribuiscono le sue profonde radici cristiane, molto feconde nel corso dei secoli". Lo ha detto il Papa arrivato a Madrid. I cristiani convivono con altre "legittime opzioni" le rispettano e esigono "rispetto per le proprie".
12.22 - "Cercare la verità non è intolleranza"
"Cercare la verità non è una forma di intolleranza" nonostante le accuse rivolte in tal senso ai monoteisti, "i veri valori non vogliono le menzogne né le norme imposte con una certa forza". Lo ha detto il Papa sull'aereo che lo ha portato a Madrid. "Solo i valori veri - ha aggiunto Benedetto XVI - portano al futuro, non bisogna fissarsi su una ragione positivista: i valori, i diritti umani, sono elementi fondamentali riconosciuti che ci metto in dialogo con gli altri".
12.20 - Responsabilità Europa è creare lavoro
"In questa crisi economica, come anche nella precedente, si vede cosa accade quando un'economia solo mercantile ha dimenticato l'etica". Lo ha detto il Papa sottolineando che c'è una "responsabilità dell'Europa verso gli altri, le altre nazioni e verso l'umanità" e che "bisogna creare lavoro" e "proteggere il pianeta".
12.11 - Il Papa atterra a Madrid
Il Papa è atterrato a Madrid, per una visita di quattro giorni in Spagna durante la quale parteciperà alla GmG. Ad accogliere Benedetto XVI ai piedi della scaletta dell'aereo sono stati re Juan Carlos che cammina con l'aiuto di un bastone e la regina Sofia.
