Incendio in un campo di militari del Kfor al posto di frontiera kosovaro di Jarinie con la Serbia. Il rogo, appiccato da alcuni serbi kosovari, ha causato l'evacuazione del campo. I soldati sono polacchi. Alcuni mezzi blindati Usa in forza al Kfor hanno bloccato la strada che da Jarinie porta a Kosovska Mitrovica. Poco dopo è stato segnalato un altro incendio, sempre doloso, a un secondo posto di frontiera fra il nord del Kosovo e la Serbia.
Il capo del team negoziale di Belgrado con Pristina, Borislav Stefanovic, ha definito un ''atto criminale'' l'incendio appiccato stasera al posto di frontiera di Jarinie da parte di presunti facinorosi serbo-kosovari.
Stefanovic, che era in visita a Jarinie accompagnato dal ministro serbo per i rapporti con Pristina, Goran Bogdanovic, ha detto che quest'azione costituisce ''un colpo alle speranze dei serbi del nord del Kosovo''. Si tratta, ha detto, di ''un atto criminale commesso quando eravamo molto vicini a una soluzione'' alla guerra doganale fra Pristina e Belgrado.
