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Iran,omicida graziato sul patibolo

In cambio dovrà costruire una scuola

03 Mag 2004 - 21:11

Un iraniano, accusato di omicidio, è stato graziato poco prima che il boia desse il via alla sua impiccagione. Mancavano ormai una manciata di secondi prima che l'uomo iniziasse a penzolare dalla corda, quando è giunto il perdono della famiglia della vittima, che ha però preteso dal condannato il finanziamento per la costruzione di una scuola.

L'episodio, riportato dal quotidiano Qods, è accaduto ieri a Fariman, una cittadina nell'Est del Paese, non lontano dal confine con l'Afghanistan. Secondo la ricostruzione, tutto era pronto per l'esecuzione. A pochi secondo dal via, però, con un vero e proprio colpo di scena, la madre della vittima è salita sul patibolo togliendo la corda dal collo del condannato.

In Iran, la legge islamica prevede che condannato a morte per omicidio può avere salva la vita se appunto è perdonato dalla famiglia della vittima. In tal caso deve pagare un risarcimento in denaro per la vita soppressa e scontare un breve periodo di reclusione.