DITTA MALEDETTA

Incidente mortale alla fabbrica degli iPad in Cina: morti due operai della Foxconn

Ancora disgrazie nello stabilimento noto per l'ondata di suicidi tra i dipendenti per i turni massacranti

20 Mag 2011 - 22:40
 © Ap/Lapresse

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In uno stabilimento cinese dell'azienda Foxconn, produttrice dell'iPad di Apple, si è verificata un'esplosione in cui sono morte due persone e 16 sono rimaste ferite. Lo hanno riferito i media cinesi, spiegando che non è chiaro il motivo per cui si sia verificato lo scoppio durante un cambio turno. L'anno scorso l'azienda ha dovuto migliorare le condizioni di lavoro nei propri impianti dopo una serie di suicidi tra i lavoratori.

Foxcomm, di proprietà taiwanese, è uno dei maggiori produttori di tecnologia per Apple, Sony e Hewlett-Packard. I 16 dipendenti feriti sono stati trasportati in ospedale e tre di essi sono in gravi condizioni, ha detto la fonte, precisando che le cause dell'esplosione sono al momento ancora sconosciute.

Foxconn ha investito due miliardi di dollari per aprire nell'ottobre scorso la fabbrica di Chengdu, dove si producono gli Ipad e gli Ipod per la Apple ma anche computer portatili e altre apparecchiature elettroniche per aziende occidentali. Lo scorso anno, la Foxconn fu al centro di feroci polemiche in tutto il mondo per un'ondata di suicidi tra gli operai nella fabbrica-dormitorio a Shenzhen. Ma a quasi un anno di distanza le condizioni di lavoro nelle fabbriche dove si assemblano gli iPad e gli Ipod della Apple restano molto difficili. Anche se Steve Jobs, il fondatore della Apple, ha respinto le accuse sostenendo che la Foxconn "non è una fabbrica di schiavi".

Con 20 fabbriche in Cina, la Foxconn impiega più di 800.000 lavoratori. L'azienda di Taiwan è la più grande al mondo in componenti elettronici. Solo a Shenzhen, nel sud est della Cina, lavorano 420.000 persone, che producono circa il 70 per cento dei prodotti della Apple, oltre a componenti per Siemens, Nokia, Sony, Hewlett-Packard, Dell e altri.

Secondo quanto denunciato da alcuni dipendenti, nonostante le promesse dell'azienda di un aumento di stipendio, la paga è rimasta bassa, circa 1100 yuan al mese, intorno ai 120 euro, che arrivano ad un massimo di 220 euro con gli straordinari ottenuti per turni massacranti. La Foxconn concede ai suoi dipendenti la possibilità di risiedere in un dormitorio interno. Ma le denunce sulle condizioni di lavoro continuano. Dei 14 dipendenti della Foxconn che si sono suicidati, dieci lavoravano nella fabbrica di Shenzhen.

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