Meeting a Washington

Venerdì gli insorti della Libia ricevuti ufficialmente alla Casa Bianca

Il Consiglio nazionale di transizione attesi dal consigliere alla sicurezza nazionale di Obama

12 Mag 2011 - 20:19
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 © Ap/Lapresse

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Il Consiglio nazionale di transizione (Cnt) libico sarà ricevuto domani alla Casa Bianca, dove il consigliere di Obama per la Sicurezza Nazionale, Tom Donilon, incontrerà una delegazione guidata dal capo degli insorti, Mahmoud Jibril. Lo ha reso noto Washington in un comunicato. Jibril giorni fa aveva visto il senatore americano Kerry, che sta preparando un decreto per sbloccare alcuni dei beni congelati di Gheddafi, a beneficio dei ribelli.

Il Cnt ha intanto annunciato la nomina di nuovi ministri, tra cui quelli della Difesa e dell'Interno. "Ora abbiamo una squadra di quindici ministri, un premier e un vice", ha affermato Abdelhafez Ghoga, vice presidente e portavoce del Consiglio nazionale transitorio.

Ahmed al-Darrate, un ex giudice, è stato nominato all'Interno mentre il titolare della Difesa è Jalal al-Dgheli. Ali al-Issawi, già capo della diplomazia degli insorti, mantiene il suo incarico, al quale aggiunge quello di vice primo ministro. Gli altri ministri indicati sono agli Affari Sociali, ai Trasporti, alla Cultura e all'Ambiente.

Il primo ministro e capo dell'ufficio esecutivo del governo degli insorti rimane sempre Mahmoud Jibril, attualmente in visita a Washington, dove sarà ricevuto alla Casa Bianca. Tale "governo" ha il compito di mettere in pratica le linee guida decise dal Consiglio nazionale transitorio, quest'ultimo composto di 31 membri e guidato da Mustafa Abdel Jalil, ex ministro del regime di Gheddafi che da oltre tre mesi guida la rivolta.

Casa Bianca: "Prematuro riconoscere governo Cnt"
"E' prematuro riconoscere il Cnt come governo ufficiale della Libia": lo ha precisato il portavoce della Casa Bianca, Jay Carney, a circa 24 ore dalla visita di Mahmoud Jabril. Secondo Carney, il Cnt rappresenta "un interlocutore legittimo e credibile del popolo libico e dell'opposizione", che ha preso posizioni coraggiose contro la violenza, per la democrazia e contro Al Qaeda. Il portavoce della Casa Bianca ha definito "importante" la riunione che Jabril avrà con il consigliere per la sicurezza nazionale Usa Tom Donilon. A sua conoscenza non sono previsti altri incontri alla Casa Bianca.

Ucciso a Bengasi un cittadino francese
Un cittadino francese è morto in un ospedale di Bengasi, feudo della ribellione libica, dopo essere stato colpito da un proiettile. Altri 4 connazionali sono stati arrestati dalla polizia. La notizia è stata riferita dal ministero degli Esteri, che ha scritto in una nota: "Durante un controllo di polizia a Bengasi 5 francesi sono stati arrestati. Uno di loro è stato colpito da una pallottola ed è deceduto nel corso della notte". Gli altri quattro restano sotto custodia.

Usa: "Operazioni in Libia costate 750 mln"
Le operazioni militari in Libia sono costate circa 750 milioni di dollari agli Stati Uniti, più di quanto avesse previsto il Pentagono. Lo ha affermato il segretario alla Difesa, Robert Gates, durante una visita alla base delle marina militare a Camp Lejeune (nella Carolina del Nord). Queste spese saranno finanziate dalla difesa e non richiederanno un aumento in bilancio da parte del Congresso, ha aggiunto.