La Cia accusa il Pakistan: "Tenuti all'oscuro del blitz, potevano avvisare Osama"
Anche Francia e Gran Bretagna accusano il governo di Islamabad: "Deve spiegare le sue collusioni con Al Qaeda"
© Afp
Gli Usa credevano che il Pakistan potesse avvisare Bin Laden dell'imminente blitz. Lo ha detto il capo della Cia, Leon Panetta, secondo cui il Pakistan è stato escluso "perché erano preoccupati che potesse danneggiare l'intera operazione". Nell'intervista al Time, il capo della Cia, ha aggiunto che i suoi collaboratori credevano al 60-80% di trovare Bin Laden lì. Nei confronti del governo di Islamabad sono arrivate pesanti accuse da parte Londra e Parigi.
Il Pakistan ha annunciato un'inchiesta sui suoi servizi segreti, che non hanno trovato Bin Laden a soli 100 km dalla capitale. Obama giovedì andrà a Ground Zero. LA CRONACA DELLA GIORNATA DI IERI
GLI EVENTI DI OGGI IN TEMPO REALE
00.55 - Valutazioni
La Casa Bianca ha ribadito che sulla pubblicazione o meno delle foto del cadavere di Bin Laden ''è in corso una valutazione'' e una decisione non è ancora stata presa.
23.51 - Solo morto
La Casa Bianca, la Cia e il Pentagono erano consapevoli "fin dall'inizio" delle fasi dell'operazione di Abbotabad che Osama bin Laden sarebbe stato ucciso nel compound in cui abitava. Lo ha detto il capo della Cia, Leon Panetta, in un'intervista alla Cbs. "Se fosse stato catturato vivo", ha aggiunto, "sarebbe stato portato nella base di Bagram, in Afghanistan, e da li' trasferito su una nave al largo. I prossimi passi sarebbero stati decisi alla Casa Bianca".
21.11 - Disarmato ma pronto a combattere
Bin Laden anche se non era armato ha comunque ''opposto resistenza'' nei confronti del commando americano che ha fatto irruzione nella casa di Abbottabad. Lo ha precisato il portavoce della Casa Bianca, Jay Carney, che ha detto di non poter fornire ulteriori dettagli al riguardo.
20.45 - Rapporto controverso
Quello con il Pakistan per gli Stati Uniti è un rapporto ''complicato ma importante'': lo ha detto il portavoce della Casa Bianca, Jay Carney, nel briefing in corso alla Casa Bianca. Carney ha sottolineato che gli Stati Uniti auspicano ''che la cooperazione nella lotta al terrorismo possa continuare''.
20.20 - Usa: "Foto troppo crude, stiamo valutando"
La Casa Bianca sta valutando se rendere pubbliche le immagini di Osama Bin Laden morto perché si tratta di immagini "piuttosto crude" che potrebbero urtare la sensibilità". Lo ha detto il portavoce, Jay Carney, nel corso di un briefing. "Stiamo facendo valutazioni, sono immagini che potrebbero dare fastdio, la decisioni verrà dopo i nostri calcoli: dobbiamo capire se non danneggino i nostri interessi perché si tratta di foto piuttosto crude".
20.18 - Jihad: "Aspettiamo via libera per attaccare"
Sale la tensione sui siti vicini alla Jihad islamica: il tam tam lanciato sul web invita gli integralisti a "prepararsi per lanciare operazioni contro l'alleanza sionista-crociata". Il messaggio invita ad attendere la comunicazione dei mujaheddin che "eventualmente confermerà la morte" del capo di Al Qaeda, che deve essere considerata come il sì all'inizio "dell'offensiva", e i musulmani americani ed europei a partecipare agli attacchi.
20.08 - "Osama non era amato al momento del blitz"
Osama bin Laden "non era armato" nel momento in cui è stato ucciso dalle forze speciali Usa nell'assalto alla sua residenza in Pakistan. Lo ha rivelato il portavoce della Casa Bianca Jay Carney in una conferenza stampa.
19.30 - Casa Bianca ha tre gruppi di foto
La Casa Bianca ha in mano tre gruppi di foto dell'assalto delle forze speciali e del cadavere di Bin Laden. A dirlo è stata una fonte del governo Usa. Un primo gruppo di foto è del cadavere in un hangar di una base aerea in Afghanistan, nel quale il capo di al Qaeda sarebbe ben riconoscibile ma in immagini "molto sanguinose e crude" per via di una ferita aperta alla testa, sopra entrambi gli occhi. Il secondo gruppo di foto è della sepoltura in mare sulla portaerei Carl Vinson, prima e dopo l'avvolgimento del cadavere in un sudario. Il terzo gruppo di foto è dell'assalto stesso con immagini del figlio morto di Bin Laden, un giovane sui 18 anni, e degli altri due uomini uccisi, più altre scene dell'interno del complesso di edifici.
18.28 - Polizia italiana: "Massima allerta sui simboli cristiani"
"Innalzare al massimo" la vigilanza sui luoghi di culto e i simboli della cristianità, a partire dal Vaticano. E' una delle disposizioni date a questori e prefetti dal Dipartimento di Ps con una circolare che invita a potenziare le misure di sicurezza dopo l'uccisione di Bin Laden in Pakistan.
17.56 - Pakistan critica raid Usa "non autorizzato"
Il Pakistan ha espresso preoccupazione sull'operazione americana che ha portato alla morte di Osama Bin Laden, nei pressi di Islamabad, sostenendo che tali "azioni unilaterali non autorizzate" non dovrebbero avvenire.
17.35 - Cia: "Temevamo fuga di notizie da governo pakistano"
Gli Usa credevano che il Pakistan potesse avvisare Bin Laden dell'imminente raid contro di lui. Lo ha detto il capo della Cia, Leon Panetta.
17.24 - Confermato l'arresto dei familiari di Bin Laden
Le autorità pakistane hanno confermato l'arresto di membri della famiglia di Osama Bin Laden durante l'operazione delle forze speciali statunitensi. Lo riferisce l'emittente al-Arabiya, precisando che tra le persone arrestate vi sarebbero alcuni feriti. Secondo quanto reso noto dalla stessa tv, durante il blitz nel "fortino" di Abbottabad sono stati arrestati due mogli e quattro figli di Bin Laden.
17.05 - Pakistan: "Avvisammo Cia del compound dal 2009"
I servizi segreti pachistani (Isi) hanno "condiviso le proprie informazioni" sul compound di Abbottabad sin dal 2009 con "Cia e altre agenzie alleate", ma Islamabad non sapeva nulla del raid che ha portato all'uccisione di Osama Bin Laden. Lo afferma un comunicato del ministero degli Esteri pachistano.
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17.00 - Talebani: "Osama morto? Nessuna prova"
I talebani afghani hanno detto che non ci sono prove sufficienti per convincerli che Osama Bin Laden sia morto. E' la loro prima reazione dopo l'annuncio dell'uccisione del leader di Al Qaeda in Pakistan ad opera di un commando delle forze speciali Usa.
13.44 - Nyt: "Nel raid Cia 79 uomini e 4 elicotteri"
Il raid della Cia ad Abbottabad, in Pakistan, che ha portato alla morte di Osama Bin Laden, è stato condotto da un commando formato da 79 uomini e 4 elicotteri. Lo riferisce il New York Times, citando fonti dell'amministrazione, dopo che ieri su molti media americani si erano accavallate informazioni contraddittorie. Il presidente degli Stati Uniti, Barack Obama, nel dare l'annuncio della morte del terrorista aveva parlato di una "piccola squadra" di uomini. Ma l'amministrazione non aveva fornito nelle ore successive informazioni più dettagliate. Sui media si era invece parlato di 25-30 uomini e due elicotteri.
13.16 - Francia: "Posizione Pakistan manca chiarezza"
La Francia ritiene che la posizione del Pakistan rispetto alla questione di Osama Bin Laden "manca di chiarezza". Lo ha detto il ministro degli Esteri francese, Alain Juppé, che riceverà a Parigi il premier pakistano, Yusuf Raza Gilani.
08.55 - Bin Laden aveva vissuto sei anni nel bunker
Osama Bin Laden avrebbe vissuto per sei anni nel compound dove ieri è stato catturato. È quanto ritiene la squadra Navy Seal Team Six, l'alta unità antiterrorismo dell'esercito Usa che ha condotto le operazioni. Le forze americane hanno sequestrato una grande quantità di materiale, da documenti ad hardware elettronico.
08.50 - Frattini: "Terroristi senza simbolo"
La morte di Bin Laden indebolisce il terrorismo, togliendo ad Al Qaeda il suo simbolo. Lo ha detto il ministro degli Esteri italiano, Franco Frattini. "L'uccisione di Osama non significa però la fine del terrorismo internazionale - ha aggiunto -. E' stata un'operazione importante che ha fatto perdere il simbolo del male".
08.33 - Facebook, dilaga video truffa morte Osama
Qualche bontempone truffatore sta usando un fatto "popolare" come la morte di Bin Laden per guadagnare soldi a scapito della buonafede delle persone. Su Facebook sta dilagando un video truffa sull'uccisione di Osama che in realtà una volta condiviso, passo dopo passo, diviene un sondaggio. Quindi nessun video, cliccando invece che vedere le immagini si accede alle classiche pagine d'indagine del social network con le quali i truffatori guadagnano soldi ogni volta che si completa il questionario, ed è per questo che desiderano condividere il collegamento con altre persone. Purtroppo sulla Rete una fatto così importante attira sempre l'interesse di autori di malware.
07.22 - Nel covo materiale informatico
Centinaia di esperti stanno analizzando in queste ore una ingente quantità di materiale informatico prelevato dalla villa-fortezza di Abbottabad, dove Bin Laden è stato ucciso da un blitz delle forze speciali americane. Lo ha riferito "Politico", il quotidiano on line americano.
07.20 - Obama ha seguito il blitz in diretta
Il Presidente americano Barack Obama ha seguito in diretta video da una stanza dell'area di Washington l'operazione condotta dalla Cia in Pakistan per uccidere il leader di Al Qaeda, Osama Bin Laden. "Siamo stati in grado di seguire in tempo reale lo sviluppo dell'operazione, dal suo inizio, al momento in cui è stato raggiunto l'obiettivo, fino a quando è stato portato via il corpo", ha detto il responsabile dell'antiterrorismo della Casa Bianca, John Brennan.
07.13 - Bin Laden trovato grazie al messaggero più fedele
Tre ufficiali americani hanno detto che le forze americane sono arrivate al covo di Osama bin Laden seguendo il suo corriere di fiducia, un uomo nato in Kuwait, lo sceicco Abu Ahmed. Ahmed è stato una figura oscura per l'intelligence degli Stati Uniti e ci sono voluti molti anni per identificarlo. Per lungo tempo, funzionari dei servizi segreti lo hanno conosciuto solo col nome di battaglia, Abu Ahmed al-Kuwait. Le prime indicazioni sul suo ruolo si ebbero da detenuti della Cia poco dopo gli attacchi dell'11 settembre 2001. Ahmed e suo fratello sono stati uccisi nel blitz di ieri, lo stesso in cui è morto Bin Laden.
06.35 - "Osama colpito sopra l'occhio sinistro"
Un ufficiale statunitense ha detto che Osama bin Laden è stato colpito sopra l'occhio sinistro e il proiettile ha spazzato via una parte del cranio. Il colpo è stato sparato da un membro del Navy Seal Team Six, un'alta unità antiterrorismo dell'esercito Usa, durante un raid prima dell'alba di lunedì nel nascondiglio di Bin Laden in Pakistan. Foto del cadavere sono state trasmesse a Washington come prova del successo della missione. L'ufficiale ha parlato a condizione di rimanere anonimo perché non autorizzato a parlare con i giornalisti.
06.30 - Cina: "Morte Osama pietra miliare nella lotta al terrorismo"
"Crediamo che la morte di Osama bin Laden sia una pietra miliare e uno sviluppo positivo per gli sforzi internazionali contro il terrorismo". Sono le parole del portavoce del ministero degli Esteri cinese Jiang Yu.
06.25 - Chiusa al pubblico ambasciata Usa in Pakistan
L'ambasciata e i consolati degli Stati Uniti in Pakistan sono stati chiusi al pubblico "fino a nuovo ordine" per gli "affari correnti". Lo ha annunciato la stessa rappresentanza diplomatica.
06.00 - Il Pakistan non ha collaborato al blitz
Il Pakistan non ha preso parte al blitz per scovare e uccidere Osama Bin Laden. I servizi segreti pakistani avrebbero però contribuito all'individuazione del corriere del leader terrorista che ha portato involontariamente gli americani fino al covo di Abbottabad. Lo ha dichiarato il presidente pachistano Asif Ali Zardari sul Washington Post, precisando che il suo Paese ha sempre contribuito alla lotta al terrorismo.
02.23 - La donna uccisa non era la moglie di Osama
La donna uccisa nel corso del raid americano, che ha portato alla morte di Bin Laden, non era la moglie del capo di Al Qaida e non aveva il ruolo di fare da scudo umano. Lo ha reso noto un ufficiale della Casa Bianca, correggendo le notizie fornite in precedenza dal capo dell'antiterrorismo di Barack Obama, John Brennan. Secondo queste nuove informazioni, la moglie di Bin Laden è stata ferita, ma non uccisa. Il team che ha portato a termine l'azione ha ucciso il leader terrorista con pallottole al petto e alla testa. Il capo di Al Qaeda non ha risposto al fuoco.
01.44 - Obama giovedì a Ground Zero
Il presidente americano Barack Obama andrà a Ground Zero a New York gioved prossimo, 5 maggio.
