Sei civili sono morti a Daraa, città "ribelle" della Siria meridionale, sotto il fuoco dei militari inviati dal presidente Bashar al-Assad. Lo riferiscono i gruppi di attivisti sui social network, precisando che i sei sono stati uccisi dai colpi sparati da militari e da cecchini schierati lungo le strade principali di Daraa. La città, a confine con la Giordania, si trova sotto l'assedio dei soldati di Damasco. Stamane, arrivati altri 20 carri armati.
