Le forze di Gheddafi hanno abbandonando la città di Misurata in Libia. Dopo settimane di durissimi scontri fra le milizie del Colonnello e gli insorti, gli uomini fedeli al raìs abbandonano il campo. Lo ha detto un portavoce dei ribelli libici, annunciando che dunque "Misurata è libera". E gli Usa annunciano il loro primo attacco contro obiettivi del governo con un drone.
La notizia della liberazione di Misurata è stato dato da Gemal Salem, portavoce dei ribelli. Salem ha confermato che le truppe di Muammar Gheddafi, che da quasi due mesi assediavano l'unica città della Tripolitania nelle mani dei ribelli, sono in ritirata. "I ribelli hanno vinto", ha esultato il portavoce da Misurata. "Quanto ai soldati di Gheddafi", ha aggiunto al telefono con la Reuters, "alcuni sono stati uccisi, altri sono in fuga".
Il regime libico ha dunque deciso di ritirare le sue forze dall'area intorno alla città assediata di Misurata e lasciare la lotta ai ribelli alle tribù locali, come ha detto un funzionario ad Al Jazeera. Dopo settimane di combattimenti, l'esercito di Gheddafi abbandona. La notizia del ritiro era stata confermata anche da un soldato libico ferito e catturato dagli insorti a Misurata: l'uomo ha detto di aver ricevuto l'ordine di lasciare la città assediata e bombardata da mesi dalle forze di Gheddafi. "Ci è stato detto di ritirarci", ha detto alla Reuters il soldato, Khaled Dorman, steso sul retro di un pick up dopo essere stato portato in un ospedale locale.
Venerdì sera il viceministro degli Esteri libico Khaled Kaim aveva già dichiarato che le truppe governative, sotto pressione per i raid aerei della Nato, potrebbero ritirarsi da Misurata e lasciare alle tribù locali il compito di affrontare gli insorti e "porre fine, con le buone o con le cattive", al conflitto nella città ribelle.
Almeno 25 morti negli scontri a Misurata
E' di almeno 25 morti e oltre 100 feriti il bilancio provvisorio dei combattimenti nella città libica di Misurata, tornata nelle mani degli insorti dopo il ritiro dei soldati di Muammar Gheddafi. Fonti mediche riferiscono che molte delle vittime hanno perso la vita "a causa delle mine lasciate dall'esercito del Colonnello" e che nella città mancano "medicinali, strumenti chirurgi e personale sanitario".
Raid aerei Nato su Tripoli
Diverse esplosioni sono state udite nella capitale libica Tripoli, sorvolata dai caccia della Nato. Lo ha riferito un giornalista dell'Afp. Un drone della Nato, intanto, ha distrutto un lanciarazzi multiplo delle forze di Gheddafi nei pressi di Misurata. Lo ha confermato l'Alleanza Atalantica in un comunicato in cui si sottolinea che il lanciarazzi "era stato usato contro i civili in città".
Primo attacco Usa con drone
Gli Stati Uniti hanno lanciato in Libia il primo attacco con drone contro obiettivi del govenro libico. Il Pentagono non ha fornito ulteriori dettagli sull'obiettivo dell'operazione. Fonti del Dipartimento di Stato hanno detto soltanto che l'attacco è avvenuto nelle prime ore del pomeriggio. Giovedì sera, il presidente Obama aveva autorizzato l'invio e l'utilizzo in Libia dei "Predator", gli aerei senza pilota usati in Afghanistan e Pakistan.
