Gi insorti libici hanno rivolto un disperato appello alla Nato, chiedendo ai Paesi dell'Alleanza di intensificare gli attacchi contro le forze di Gheddafi, altrimenti a Misurata sarà "un massacro". Secondo un portavoce almeno 80 missili Grad sono stati sparati dalle forze di Gheddafi sulla zona vicina al porto della città. Secondo fonti mediche ci sarebbero già 23 morti tra i civili ma il bilancio è ancora provvisorio.
21.22 - Chiuso il porto di Misurata
Il porto di Misurata è stato chiuso dopo i pesanti bombardamenti di oggi da parte delle forze fedeli al colonnello Muammar Gheddafi. Lo riferiscono fonti degli insorti.
17.59 - Gheddafi in auto
La tv di stato libica ha mostrato immagini del colonnello Muammar Gheddafi in giro per Tripoli a bordo di una macchina sportiva decappottabile. La 'passeggiata' del rais, secondo il canale televisivo, è avvenuta mentre la capitale libica veniva bombardata dalla Nato.
16.47 - Frattini:a Misurata è strage civili
"La città di Misurata è una città martire: abbiamo registrato, sulla base di dati Onu, nelle ultime due settimane almeno 250 morti civili, tra cui 20 bambini". Lo ha rivelato il ministro degli Esteri, Franco Frattini, nel corso di una conferenza stampa a Berlino, al termine della ministeriale Nato dedicata alla Libia. Il titolare della Farnesina ha poi commentato: "I dati riportati sono francamente orribili".
16.30 - Raid Tripoli, ci sono vittime
Gli attacchi aerei che stanno colpendo la capitale libica hanno causato delle vittime. Lo afferma la tv di stato libica.
16.20 - "Evitare che estremisti approfittino della situazione"
Nella "road map politica" per la soluzione della crisi occorre una "costante attenzione per evitare che il futuro possa in parte essere messo in discussione dai tentativi dei gruppi radicali di approfittare della fase transitoria per danneggiare la Libia". Lo ha detto il ministro degli Esteri, Franco Frattini, nella conferenza stampa a Berlino, dove è in corso la riunione dei minsitri degli Esteri della Nato.
16.15 - Gheddafi reagisce agli attacchi Nato
Dopo le violente esplosioni udite a Tripoli a seguito di raid aerei, è entrata in azione la contraerea di Muammar Gheddafi. Lo hanno affermato testimoni.
16.10 - Libia, raid aereo su Tripoli
Attaccata la capitala libica, dove è stata udita una forte esplosione nel settore di Bab Al Aziziya, zona in cui è ubicata la residenza del colonnello Muammar Gheddafi. Intanto la Nato ha annunciato che le operazioni militari in Libia proseguiranno fino a quando "tutte le violenze contro la popolazione civile saranno cessate".
13.52 - Ue: "Missione Eufor pronta, attendiamo richiesta Onu"
La missione umanitaria "Eufor Libya" è pronta e può essere messa in campo a Misurata "in qualche giorno": ma, come ha ricordato il portavoce Ue Michael Mann, per farlo è necessaria la richiesta da parte dell'ufficio delle Nazioni Unite preposto al coordinamento degli Affari umanitari, l'Ocha. "La pianificazione di base di Eufor Libya è fatta - ha detto Mann - se arriva la richiesta dell'Onu possiamo farla partire in qualche giorno".
12.52 - Clinton: "Obiettivo è veder cadere il regime"
I membri della Nato condividono "lo stesso obiettivo, ossia vedere la fine del regime di Gheddafi in Libia. E stiamo contribuendo in diversi modi per far sì che questo obiettivo si realizzi". Lo ha detto il segretario di Stato degli Stati Uniti Hillary Clinton apparsa in pubblico a Berlino con il cancelliere tedesco Angela Merkel.
12.45 - Ribelli: "Gheddafi bombarda Misurata"
Le forze del leader libico Muammar Gheddafi hanno bombardato il porto di Misurata uccidendo 23 persone. Lo riferisce Abdel-Salam, un ribelle che si trova nella città. L'uomo ha raccontato che le truppe di Gheddafi hanno usato carri armati e missili Grad, colpendo soprattutto il porto, fondamentale per la sopravvivenza dei residenti della città assediata.
12.30 - Al via il vertice Nato
La comunità internazionale si dà appuntamento a Berlino per discutere l'evoluzione della crisi in Libia, registrando distanze su alcune delle questioni chiave sul tappeto. La Nato continuerà a condurre in Libia "azioni vigorose" per proteggere la popolazione civile. Lo ha detto il segretario generale dell'Alleanza Anders Fogh Rasmussen, aprendo i lavori del consiglio esteri dell'Alleanza.
