Il campione di surf Sion Milosky, 35 anni © Reuters
Voleva cavalcare l'onda gigante durante la giornata del Mavericks break, mercoledì scorso, per vivere il suo "mercoledì da leoni" nella Half Moon Bay di San Francisco. Questa volta, però, è stata l'onda ad avere la meglio su Sion Milosky, 35enne californiano considerato una leggenda del surf. Gli amici l'hanno visto per un istante sulla cresta dell'onda alta 13 metri, prima di scomparire tra i flutti. Il suo corpo è stato ripescato poco dopo.
I surfisti della California attendevano da tempo quella giornata particolare, quando le onde arrivano "lunghe" e altissime. E quando la giornata del Mavericks break è arrivata, su tuttele spiagge intorno a San Francisco è immediatamente scattata la febbre da surf.
I primi surfisti, secondo quanto racconta il San Francisco Chronicle, si sono subito resi conto che le condizioni del mare erano troppo pericolose per affrontare le onde, e molti sono rientrati. Non Sion Milosky, che è stato visto salire fin sulla cresta dell'onda più alta di tutte, e quindi scomparire nella sua "esplosione", come la chiamano gli amanti del surf. venti minuti più tardi, il suo corpo è stato restituito dall'onda che l'ha battuto.
