FOTO24VIDEO24Logo MediasetComingSoon.itDonnelogo mastergameCreated using FigmaGraziaMeteo.itPeoplesportmediaset_negativesportmediaset_positiveTGCOM24meteo.it
Podcast DirettaCanale 51

Aeroporti, lʼUe corre ai ripari: "Controlli allʼingresso come a Tel Aviv"

Dopo lʼattentato a Bruxelles il comitato europeo per la sicurezza aerea pensa a nuove misure. Ma non saranno obbligatorie

Aeroporti, l'Ue corre ai ripari: "Controlli all'ingresso come a Tel Aviv"

Si terrà giovedì una riunione del comitato europeo per la sicurezza aerea per discutere di eventuali nuove misure di protezione all'ingresso degli scali dopo l'attentato a Bruxelles. Lo fanno sapere fonti Ue, secondo cui sul tavolo c'è l'opzione di un modello "stile Tel Aviv", con metal detector all'entrata per bagagli e persone. Si discuteranno i pro e i contro, costi ed efficacia, ed è probabile che si faranno solo raccomandazioni facoltative.

Uno dei due attentati che il 22 marzo hanno colpito al cuore Bruxelles è proprio avvenuto nell'area check-in dell'hub di Zaventem, prima dell'area dei controlli di sicurezza. Da qui la decisione di provare a intervenire.

La proposta e i precedenti - A quanto si apprende, il comitato valuterà l'introduzione di un primo controllo di sicurezza subito all'entrata degli aeroporti, con metal detector e controllo di biglietto e passaporto, come già avviene in Medio Oriente, per esempio in Israele a Tel Aviv o a Beirut in Libano. Lo stesso aeroporto Domodedovo di Mosca, dopo l'attacco simile a quello di Bruxelles avvenuto nel 2011 con un kamikaze che uccise 37 persone nell'area d'ingresso, ha introdotto questo tipo di misure di sicurezza.

I costi e i rischi - Introdurre una simile novità, tuttavia, costerebbe parecchio. Si ipotizzano infatti costi aggiuntivi dell'ordine del 10% senza poi considerare il rischio che un kamikaze possa comunque farsi esplodere tra le persone in fila ai metal detector, soprattutto nei grandi aeroporti con migliaia di persone in affluenza ogni ora.

Da qui l'ipotesi di introdurre "raccomandazioni non vincolanti" che lasceranno l'ultima parola ai singoli Stati.

Commenti

Commenta
Disclaimer

Grazie per il tuo commento

Sarà pubblicato al più presto sul nostro sito, dopo essere stato visionato dalla redazione

Grazie per il tuo commento

Il commento verrà postato sulla tua timeline Facebook

Regole per i commenti

I commenti in questa pagina vengono controllati
Ti invitiamo ad utilizzare un linguaggio rispettoso e non offensivo, anche per le critiche più aspre

In particolare, durante l'azione di monitoraggio, ci riserviamo il diritto di rimuovere i commenti che:
- Non siano pertinenti ai temi trattati nel sito web e nel programma TV
- Abbiano contenuti volgari, osceni o violenti
- Siano intimidatori o diffamanti verso persone, altri utenti, istituzioni e religioni
- Più in generale violino i diritti di terzi
- Promuovano attività illegali
- Promuovano prodotti o servizi commerciali