IL RITORNO DI BIOWARE

A tu per tu con Anthem: quando Destiny incontra Iron Man

Abbiamo provato con mano il nuovo titolo dagli autori di Mass Effect. Ecco le nostre impressioni

09 Lug 2018 - 09:57

La conferenza di Electronic Arts all'E3 2018 ci ha permesso di dare uno sguardo approfondito ad Anthem, il nuovo gioco dagli autori di Mass Effect che, ispirandosi a titoli come Destiny e Tom Clancy's The Division, punta a offrire un'avventura fantascientifica in un mondo in costante evoluzione, dove potrete collaborare con altri giocatori per proteggere il pianeta da una minaccia aliena.

Nei panni degli Specialisti, infatti, potrete creare una squadra composta da massimo quattro giocatori e lanciarvi alla scoperta di questo nuovo, intrigante shooter creato da BioWare. Ecco le nostre impressioni dopo una prima prova con mano della versione PC.

A differenza di altri sparatutto basati su un mondo condiviso, Anthem non include limitazioni sulle classi che potrete utilizzare: ogni Specialista, infatti, può scegliere tra quattro forme diverse dell'esoscheletro Strale, ciascuna dotata di forma, armi e abilità specifiche che daranno al giocatore un determinato ruolo nella squadra. Una volta creato uno Specialista non sarete legati a un singolo Strale, ma potrete variarlo in base alla missione che vi troverete ad affrontare.

Ogni Strale, dal canto suo, ricorda moltissimo quello che nell'immaginario collettivo è il personaggio di Iron Man, celebre eroe dei fumetti Marvel: premendo lo stick di sinistra sarete in grado di attivare un propulsore che vi permetterà di muovermi a velocità notevoli, mentre con un salto e la singola pressione dello stick di destra potrete restare sospeso in aria senza limitazioni per puntare verso i nemici e spararli dall'alto. Mentre siete in aria, basta premere nuovamente lo stick di sinistra per far sì che il vostro esoscheletro voli proprio come Iron Man: inutile sottolineare che la sensazione offerta dal gioco in questi frangenti è estremamente divertente e appagante, dal momento che avrete la possibilità di esplorare il mondo di Anthem in lungo e largo volando con la massima libertà ovunque desideriate.

Ogni Strale può essere potenziato con armi, accessori e dotazioni che il giocatore potrà sbloccare in combattimento: a ogni sfida, infatti, riceverete punti esperienza con cui sbloccare nuove abilità da pilota di Strale e talenti da utilizzare negli scontri a fuoco, sbloccando progressivamente nuove armature che potrete alternare in base al contesto. Lo Specialista potrà scegliere tra quattro varianti: il Ranger, un esoscheletro equilibrato e versatile la cui super abilità è un lanciamissili a ricerca automatica posizionato sulla schiena; il Colossus, un gigantesco tank che può scatenare un pungo distruttivo in grado di infliggere danni ad area a chiunque si trovi nel suo raggio d'azione; lo Storm, esoscheletro capace di utilizzare gli elementi a proprio favore e teletrasportarsi a breve distanza per eludere gli attacchi avversari; infine l'Interceptor, il più agile e veloce degli Strali che può muoversi più rapidamente degli altri.

Come già visto in giochi come Destiny e The Division, esplorando il mondo di gioco e uccidendo nemici di alto grado otterrete armi e armature di qualità sempre maggiore, con cui diventerete più potenti e sarete in grado di affrontare avversari più impegnativi. Nel nostro caso, dopo esserci riscaldati con gruppi ristretti di alieni, ci siamo trovati di fronte a un gigantesco aracnide alieno che abbiamo dovuto attaccare sfruttando le abilità combinate dei quattro Strali. Il gioco di squadra è ovviamente fondamentale per poter avere la meglio nel mondo di Anthem, ragion per cui il titolo di BioWare rende al meglio se giocato con gli amici. Ma non disperate: il team di sviluppo ha promesso che nella versione finale ci sarà un sistema di matchmaking che permetterà di trovare istantaneamente nuovi alleati con cui affrontare anche le sfide più impegnative.

A livello tecnico, il gioco sembra essere davvero di un altro livello rispetto a qualsiasi altro titolo simile visto finora. Il merito è senza dubbio del motore di gioco che muove la produzione di Electronic Arts, capace di restituire un mondo accattivante, giochi di luci e ombre realistici e un livello di dettagli notevole, che lasciano ben sperare sulla qualità del prodotto finale. Il tutto si svolgerà all'interno di uno scenario che sarà in grado di evolversi dinamicamente, proponendo non solo cambiamenti visibili a livello di meteo e ciclo notte/giorno, ma persino avventureeventi periodici e sfide che vi terranno impegnati a lungo all'interno del mondo di gioco.

L'uscita di Anthem è fissata al 22 febbraio 2019 su PC, PlayStation 4 e Xbox One, e dopo averlo provato con mano siamo sicuri che il nuovo titolo di BioWare abbia tutte le carte in regola per rappresentare uno dei più importanti giochi del prossimo anno.

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