Solare bocciato dall'Unione europeaTroppo costoso e produzione poco "pulita"
Calcolato il "prezzo" in termini di cambiamenti climatici e uso di risorse
Secondo un nuovo report stilato dall'Unione europea su dati del 2012, il solare � la maglia nera delle energie rinnovabili. In particolare, a causa del suo impatto economico costoso che non si traduce nella stessa resa dell'energia eolica. Sono stati calcolati anche i costi ambientali e il fotovoltaico ne esce con le ossa rotte soprattutto per quanto riguarda la produzione.
Il confronto - Il rapporto considera non solo i capitali e i costi operativi degli impianti ma anche l'impatto economico in termiti di cambiamento climatico, inquinamento ed esaurimento delle risorse.
Gli autori del documento hanno calcolato i costi economici stimati per la produzione di un MegaWatt all'ora con ogni tecnologia rinnovabile. Secondo l'analisi, i nuovi impianti a carbone e gas naturale costano 50 euro, l'eolico sulla terraferma 80 euro, l'energia nucleare 90 euro e gli impianti solari cento euro.
Il problema � legato alla produzione delle celle solari. La maggior parte sono prodotte in Cina e l� l'elettricit� � basata principalmente sul carbone. A ci� bisogna aggiungere che le celle sono realizzate con metalli rari.
