FOTO24 VIDEO24 Logo Mediaset ComingSoon.it Donne logo mastergame Grazia Meteo.it People sportmediaset_negative sportmediaset_positive TGCOM24 meteo.it
Podcast DirettaCanale 51
Temi del momento

Dal 14 gennaio vietata la vendita di plastica monouso

Stop all'immissione in commercio di prodotti non biodegradabili, non compostabili o non riutilizzabili. Recepita la direttiva europea del 2019

cotton fioc
ansa

Stop alla plastica monouso in Italia da venerdì 14 gennaio. Il divieto riguarderà oggetti non compostabili e non biodegradabili. Addio a piattini e posate vecchio stile e ai cotton fioc. Questo, però, non significa che da subito non troveremo più questi prodotti nei negozi. Esercenti e produttori potranno infatti usare le scorte esistenti fino a esaurimento.

Il 14 gennaio entra in vigore il decreto legislativo 196/2021, che recepisce la direttiva europea "Sup", Single Use Plastic, del 2019. Nel dettaglio, viene vietata l'immissione sul mercato di posate, piatti, cannucce e altri prodotti anche "oxo-degradabili" (ovvero le materie plastiche contenenti additivi che attraverso l'ossidazione comportano la frammentazione della materia plastica in microframmenti), i bastoncini cotonati (cotton fioc), agitatori per bevande, aste da attaccare a sostegno dei palloncini, alcuni specifici contenitori per alimenti in polistirene espanso, contenitori e tazze per bevande in polistirene espanso e relativi tappi e coperchi.

 

Il decreto, emanato "con l'intento di promuovere la transizione verso un'economia circolare con modelli imprenditoriali, prodotti e materiali innovativi e sostenibili", punta a "produrre entro il 2026 una riduzione quantificabile del consumo dei prodotti di plastica monouso", come si legge nell'articolo 4. Per i trasgressori sono previste sostanziose multe, da 2.500 a 25mila euro. Possono arrivare anche fino a 50mila euro se l'immissione contestata coinvolge un quantitativo di prodotti del valore superiore al 10% del fatturato dell'azienda. Ma, come detto, è prevista una deroga per chi può dimostrare l'immissione sul mercato di questi prodotti prima dell'entrata in vigore della nuova normativa. 

 

Ci saranno anche agevolazioni per le aziende che utilizzeranno oggetti riutilizzabili, compostabili o biodegradabili. A loro sarà infatti riconosciuto un credito d'imposta nel limite massimo complessivo di 3 milioni di euro ogni anno dal 2022 al 2024. Sono previste inoltre campagne di sensibilizzazione sui "vantaggi ambientali ed economici delle alternative basate su prodotti riutilizzabili". 

Commenti
Commenta
Disclaimer
Grazie per il tuo commento

Sarà pubblicato al più presto sul nostro sito, dopo essere stato visionato dalla redazione

Grazie per il tuo commento

Il commento verrà postato sulla tua timeline Facebook

Regole per i commenti

I commenti in questa pagina vengono controllati
Ti invitiamo ad utilizzare un linguaggio rispettoso e non offensivo, anche per le critiche più aspre

In particolare, durante l'azione di monitoraggio, ci riserviamo il diritto di rimuovere i commenti che:
- Non siano pertinenti ai temi trattati nel sito web e nel programma TV
- Abbiano contenuti volgari, osceni o violenti
- Siano intimidatori o diffamanti verso persone, altri utenti, istituzioni e religioni
- Più in generale violino i diritti di terzi
- Promuovano attività illegali
- Promuovano prodotti o servizi commerciali