ELEZIONI

Silenzio elettorale: ecco cosa prevede la legge

Giacomelli (Agcom): "La legge 212 del 1956 va estesa anche per la propaganda online"

08 Giu 2024 - 16:29
SeguiLogo Tgcom24suSeguici su
 © ipa

© ipa

La legge che regola la comunicazione elettorale è la numero 212 del 1956 e prevede che "nel giorno precedente e in quelli stabiliti per le elezioni sono vietati i comizi, le riunioni di propaganda elettorale diretta o indiretta, in luoghi pubblici o aperti al pubblico".

"È vietata, inoltre, ogni forma di propaganda elettorale entro il raggio di 200 metri dall'ingresso delle sezioni elettorali". Si tratta di una legge che è rimasta invariata da circa 70 anni, ma che secondo il commissario Agcom, Antonello Giacomelli, "si estende a tutte le attività di propaganda elettorale, diretta e indiretta, anche se veicolata sulle piattaforme online". "Motivo per cui - spiega Giacomelli - chi intende segnalare violazioni alla norma deve rivolgersi al Ministero dell'Interno, secondo le modalità stabilite dal ministero stesso".

La sanzione

 Chi viola la regola del silenzio può essere punito con una sanzione amministrativa da 103 a 1.032 euro.