1 di 8
© Reuters
© Reuters
© Reuters

© Reuters

© Reuters

I primi titoli

"Meloni ora è più debole": la vittoria del No al referendum sui quotidiani esteri

La maggior parte dei giornali si sofferma sull'aspetto politico della consultazione

23 Mar 2026 - 18:18
8 foto

La vittoria del No al Referendum relativo alla riforma della Giustizia trova ampio spazio sui media internazionali. La chiave di lettura comune è che la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, esca "indebolita" dall'esito delle urne. "La sconfitta al referendum rende Meloni più vulnerabile politicamente", scrive il Guardian, mentre il Financial Times parla di "sonora battuta d'arresto" per la premier e il governo. Politico mette in luce come la sconfitta al referendum "indebolisce" la posizione politica di Meloni, "soprattutto in vista delle elezioni generali previste entro la fine del prossimo anno". Un'analisi condivisa anche da Libération. Il quotidiano francese sottolinea come la presidente del Consiglio abbia annunciato che, in ogni caso, "resterà al suo posto". Secondo il Der Spiegel, "la premier italiana Giorgia Meloni è delusa" dal voto contrario alla "sua controversa riforma giudiziaria". Nota positiva, invece, per l'affluenza, che il quotidiano tedesco definisce "degna di nota". El País infine mette in luce come la vittoria del No al referendum sia "la prima sconfitta elettorale in tre anni" di Giorgia Meloni. Un segnale "di stanchezza senza precedenti in vista delle elezioni generali del 2027", conclude il giornale spagnolo. Per Le Monde, Meloni "riconosce la sconfitta", mentre Reuters sottolinea come la consultazione avrebbe "intaccato l'aura politica" della presidente del Consiglio.