FOTO24 VIDEO24 Logo Mediaset ComingSoon.it Donne logo mastergame Grazia Meteo.it People sportmediaset_negative sportmediaset_positive TGCOM24 meteo.it
Podcast DirettaCanale 51

Inps: calano le assunzioni a tempo indeterminato, boom del lavoro a chiamata

Solo un contratto su quattro è stabile. Nei primi 5 mesi del 2017 le assunzioni nel settore privato sono aumentate del 16% su base annua

Inps: calano le assunzioni a tempo indeterminato, boom del lavoro a chiamata

Nei primi 5 mesi del 2017 le assunzioni nel settore privato sono aumentate del 16% su base annua, ma secondo l'Inps la crescita è dovuta soprattutto "ai contratti di lavoro a chiamata a tempo determinato", che hanno fatto registrare un +116,8%. Il boom, spiega l'istituto, può essere legato alla necessità di trovare "sostitutivi dei voucher". In diminuzione, invece le assunzioni a tempo indeterminato (-5,5%).

Inps, ecco come stanno cambiando i posti di lavoro

Stabile solo un contratto su quattro - Tra gennaio e maggio del 2017 si è registrata "un'ulteriore riduzione dell'incidenza dei contratti a tempo indeterminato sul totale delle assunzioni (25,9%), rispetto ai picchi raggiunti nel 2015 quando era in vigore l'esonero contributivo triennale per i contratti a tempo indeterminato". In altre parole, sottolinea l'Inps, solo un'assunzione su quattro risulta stabile.

In 5 mesi 235mila licenziamenti, calo del 2,6% - Per quanto riguarda i rapporti di lavoro a tempo indeterminato, nei primi cinque mesi dell'anno il numero complessivo dei licenziamenti risulta pari a 235mila, in riduzione rispetto al dato di gennaio-maggio 2016 (-2,6%). In lieve aumento invece le dimissioni (+1,3%). Il tasso di licenziamento (calcolato sull'occupazione a tempo indeterminato, compreso gli apprendisti) è risultato per i primi cinque mesi del 2017 pari a 2,2%, esattamente in linea con quello dei corrispondenti periodi del 2016 e del 2015.

In lieve calo le stabilizzazioni: -1,8% - Sempre nel periodo che va da gennaio a maggio, le trasformazioni di rapporti di lavoro nel settore privato da tempo determinato a tempo indeterminato (incluse le prosecuzioni a tempo indeterminato degli apprendisti) sono risultate 150mila, "con una lieve riduzione rispetto allo stesso periodo del 2016 (-1,8%)".

Commenti

Commenta
Disclaimer

Grazie per il tuo commento

Sarà pubblicato al più presto sul nostro sito, dopo essere stato visionato dalla redazione

Grazie per il tuo commento

Il commento verrà postato sulla tua timeline Facebook

Regole per i commenti

I commenti in questa pagina vengono controllati
Ti invitiamo ad utilizzare un linguaggio rispettoso e non offensivo, anche per le critiche più aspre

In particolare, durante l'azione di monitoraggio, ci riserviamo il diritto di rimuovere i commenti che:
- Non siano pertinenti ai temi trattati nel sito web e nel programma TV
- Abbiano contenuti volgari, osceni o violenti
- Siano intimidatori o diffamanti verso persone, altri utenti, istituzioni e religioni
- Più in generale violino i diritti di terzi
- Promuovano attività illegali
- Promuovano prodotti o servizi commerciali