economia

Pomigliano,"ok ad accordo separato"

11 Giu 2010 - 19:50
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Accordo separato per il futuro della Fiat di Pomigliano. La proposta sottoposta dall'azienda torinese ai sindacati è stata accettata da Fim-Cisl, Uilm, Fismic e Ugl mentre si riserva un giudizio la Fiom. L'intesa, a quanto riferito dai sindacati, sarà sottoposta a un referendum tra i lavoratori. Fiom ha però aggiunto che nessun documento, per ora, è stato firmato.

A riferire l'esito del confronto è il segretario generale della Fismic, Roberto Di Maulo. Unica e più rilevante novità per quanto riguarda le parti più critiche della proposta Fiat è che il giudizio su eventuali sanzioni che dovessero discendere per i lavoratori dal mancato rispetto dell'intesa sarà sottoposto alla valutazione di una commissione paritetica azienda-sindacati.

Fiat: "Fiom colpevole se mancheranno investimenti"

"La responsabilità dei mancati investimenti a Pomigliano ricadrebbe tutta sulla Fiom". Lo ha detto la Fiat al tavolo della trattativa con i sindacati su Pomigliano. Secondo quanto si apprende l'azienda avrebbe infatti precisato al tavolo della trattativa che "qualora la situazione individuata con Fim, Uilm, Fismic e Ugl non risultasse praticabile, la responsabilità del mancato investimento a Pomigliano ricadrebbe tutta sulla Fiom".

Sacconi: "Bene ok dei sindacati"
Il ministro del Lavoro, Maurizio Sacconi, commenta l'accordo per il futuro della Fiat di Pomigliano: "La firma incoraggia a ritenere che la grande maggioranza delle organizzazioni sindacali dei lavoratori siano in grado di sostenere la crescita e l'occupazione negoziando decisioni responsabili". "Rimane la speranza - aggiunge Sacconi - che la Fiom rifletta sul proprio autoisolamento e concorra a dare a Pomigliano l'unica prospettiva possibile".

Ugl: aderiamo all'intesa
L'Ugl ha dato la sua adesione al documento presentato dalla Fiat per lo stabilimento di Pomigliano. Lo ha detto il segretario generale, Giovanni Centrella. Inizialmente era trapelata la notizia che l'Ugl insieme alla Fiom si era rifiutata di aderire all'intesa. "Abbiamo detto sì alla condivisione dell'accordo - ha detto Centrella - perché riteniamo che lo stabilimento di Pomigliano sia strategico per la Campania: fino alla fine cercheremo di correggerlo però non abbiamo problemi a dire sì anche senza correzioni".

Fiom: "La Fiat ricatta i lavoratori"
Il leader Fiom, Maurizio Landini ha precisato che "non si tratta di accordo separato perché le sigle sindacali che hanno aderito alla proposta del Lingotto non hanno firmato il documento". Landini ha anche ribadito il no netto al documento Fiat da parte della Fiom. "L'operazione messa in atto dalla Fiat rappresenta un ricatto bello e buono nei confronti dei lavoratori e delle lavoratrici di Pomigliano", ha poi aggiunto Landini. "Il testo proposto dall'azienda deroga ai contratti e alle leggi nazionali" ha proseguito il sindacalista. Il leader della Fiom tuttavia non chiude tutte le porte a un accordo: "Lunedì ci sarà il comitato centrale con i lavoratori e discuteremo".

"Fiat vuole la firma di tutti"
"La Fiat ha detto che si riserva una decisione sugli investimenti se non c'è la firma di tutti". Lo ha detto Landini commentando quello che a suo giudizio "non è ancora un accordo separato ma solo un'adesione ad un testo presentato dalla Fiat".