Alla Kraft il cioccolato Cadbury
Sul piatto un'offerta da 13 mld di euro
Dopo quattro mesi di tira e molla, alla fine gli americani della Kraft, alzando l'offerta, hanno conquistato il re del cioccolato britannico Cadbury, sbaragliando gli altri pretendenti, tra i quali fino a qualche giorno fa c'era anche l'italiana Ferrero. Il gruppo Usa ha messo sul piatto ben 11,5 miliardi di sterline, pari a circa 13 miliardi di euro, contro la precedente offerta che valutava la società inglese 10,5 miliardi di sterline.
Nasce così il maggior gruppo dolciario a livello mondiale che vanta circa 40 marchi, ciascuno con un fatturato annuale oltre i 100 milioni di dollari, tra i quali anche Toblerone e Milka. Kraft sottolinea anche "la grande complementarietà geografica" dei due gruppi, che avranno una posizione dominante in importanti mercati emergenti come Brasile, Russia, India, Cina e Messico.
La proposta, in particolare, prevede una parte in contanti per 500 pence a titolo e rappresenta un multiplo pari a 13 volte l'Ebitda 2009 di Cadbury. Agli azionisti Cadbury andranno anche 0,1874 azioni Kraft di nuova emissione per ogni titolo detenuto e un dividendo straordinario di 10 pence.
L'offerta, aggiunge Kraft, rappresenta "una buona opportunità". E anche il numero di Cadbury, Roger Carr, che finora aveva strenuamente combattuto Kraft definendo "derisoria" la precedente offerta, ha cambiato idea, tanto che ha esortato gli azionisti ad accettare la proposta.
"Siamo soddisfatti degli impegni presi da Kraft verso la nostra eredità (Cadbury è indipendente da 186 anni), i nostri valori e i nostri dipendenti al mondo", ha affermato Carr, aggiungendo che la società britannica "collaborerà con il management di Kraft per garantire la continuazione del successo e la crescita dell'impresa a vantaggio dei clienti, dei consumatori e dei dipendenti".
