E' sempre di più febbre dell'oro
Il metallo giallo oltre i 1.180 dollari
Non conosce sosta la infaticabile corsa dell'oro che giorno dopo giorno tocca nuovi massimi. Oggi è nuovo record: il metallo giallo ha superato la soglia dei 1.180 dollari l'oncia. A Londra le quotazioni sono salite fino a 1.182,45 dollari all'oncia e a a New York i contratti futures che hanno raggiunto un massimo di 1.183,70 dollari. La soglia dei 1.200 dollari si fa sempre più vicina.
Questa volta a sostenere le quotazioni, oltre alla persistente debolezza del dollaro, è la notizia stampa secondo cui la Banca centrale indiana starebbe per acquistare altro oro dall'Fmi.
In particolare, il quotidiano indiano Financial Chronicle riporta che la Banca centrale indiana sarebbe in procinto di acquistare dal Fondo monetario internazionale un ulteriore quantitativo di metallo prezioso, dopo le 200 tonnellate comprate all'inizio del mese.
Sul fronte dei cambi, continua invece la debolezza del biglietto verde che, alla vigilia della lunga festività Usa del Thankgiving, si conferma sotto pressione in un mercato volatile. L'euro infatti ha superato la soglia di 1,50 dollari. E nei confronti dello yen la valuta Usa è scesa fino a 88,20 dollari, ai minimi dall'8 ottobre scorso.
Il biglietto verde ha accentuato la sua fragilità all'indomani della revisione al ribasso della crescita Usa del terzo trimestre e della debole fiducia dei consumatori che hanno confermato i dubbi sulla effettiva forza delle ripresa. Per contro il Giappone ha registrato un significativo aumento del surplus commerciale in ottobre, ad un livello quasi doppio rispetto alle previsioni.
