Finanziaria, norme anti-burocrazia
Bozza, meno costi per le imprese
Un risparmio stimato di circa 5 miliardi di euro all'anno soltanto per le piccole e medie imprese". E' questo uno degli effetti "dell'estensione del taglia oneri alle Regioni" secondo quanto previsto da una bozza al disegno di legge collegato alla Finanziaria. Il provvedimento mira alla semplificazione dei rapporti della pubblica amministrazione con i cittadini e le imprese.
Giuramento di fedeltà per i neodipendenti
I dipendenti pubblici, al momento dell'assunzione, dovranno prestare un giuramento di fedelta' alla Repubblica. Il rifiuto si trasformera' in un licenziamento senza preavviso. E' quanto prevede la bozza del disegno di legge taglia-burocrazia collegato alla Finanziaria. Il testo riporta anche la formula che dovra' essere pronunciata: ''Giuro di essere fedele alla Repubblica, di osservarne lealmente la Costituzione e le leggi, di adempiere ai doveri del mio uffici nell'interesse dell'amministrazione per il pubblico bene''. Le nuove norme, che non potranno essere derogate da contratti o accordi collettivi, si applicano ai neo-assunti.
La pagella arriva via web
Carta d'identità a partire da 10 anni, cambi di residenza online e arrivo anche della pagella elettronica, che avrà valore giuridico: sono alcune delle novità contenute nella bozza del disegno collegato alla Finanziaria e che introduce ''disposizioni in materia di semplificazione dei rapporti della pubblica amministrazione con cittadini e imprese''. Per la pagella elettronica la norma prevede che tutte le istituzioni scolastiche pubbliche e paritarie saranno connesse in rete entro il 2012 e potranno utilizzare ''servizi tecnologici avanzati per la didattica e le relazione tra la scuola e la famiglia'': tra questi ci sara' ''la possibilita' di rendere disponibile alle famiglie la pagella in formato digitale''.
Anche la ricetta medica online
La ricetta medica diventerà telematica, anche se il cittadino avrà il diritto ad ottenere il documento cartaceo. Il passaggio sarà progressivo e scatterà, per il 40% delle ricette, già dal gennaio 2010 e partirà in maniera per concludere l'operazione. E' quanto prevede la bozza del ddl taglia-burocrazia collegato alla Finanziaria. ''Al fine di ridurre i costi, assicurare il monitoraggio della spesa farmaceutica e specialistica, nonche' migliorare i servizi per cittadini e operatori sanitari - e' previsto nel testo - le prescrizioni sanitarie farmaceutiche e specialistiche dei medici del servizio sanitario nazionale, abilitati dalle regioni ad effettuare prescrizioni, sono costituite ad ogni effetto di legge dal documento elettronico, salvo il diritto del cittadino ad ottenere copia cartacea del contenuto della prescrizione dall'erogatore del servizio''. Il passaggio dal documento cartaceo al documento elettronico - e' inoltre previsto - ''avviene in forma progressiva dal primo gennaio 2010 in ragione del 40% delle prescrizioni al 31 dicembre 2010, del 80% al 31 dicembre 2011 e del 100% al 31 dicembre 2012. A decorrere dal primo gennaio 2013 è fatto divieto di effettuare prescrizioni sanitarie farmaceutiche e specialistiche in forma non elettronica''.
