Raddoppiati assegni disoccupazione
Inps,1 mln da agosto 2008 a luglio 2009
Non è proprio un bel momento per il mondo del lavoro nel Belpaese e i dati Inps ne danno prova. In un anno, ossia dall'inizio di agosto 2008 e la fine di luglio 2009, le domande di assegni di disoccupazione presentate all'istituto nazionale della previdenza sociale hanno superato quota 1,1 milione. Di queste ben 984.000 sono state accettate e liquidate con un importo medio di circa 5.292 euro. Si tratta di un incremento del 52% rispetto all'anno precedente.
Lo ha riferito il presidente e commissario straordinario dell'Inps, Antonio Mastrapasqua, in occasione della presentazione dell'attività e dei risultati dell'Istituto di previdenza ad un anno dalla sua nomina.
Vola la cassa integrazione
Aumento esponenziale anche per il ricorso alla cassa integrazione: +409 quella ordinaria, +87% quella straordinaria.
In un anno, dal primo settembre 2008 al 31 agosto 2009, le ore autorizzate di Cassa integrazione guadagni hanno superato quota 615,5 milioni (615.554.896) mettendo a segno un aumento complessivo del 222,3%, rispetto al corrispondente periodo dell'anno precedente. "La sfavorevole congiuntura economica che il Paese ha dovuto affrontare in questi mesi - si legge nella relazione - ha riversato sulle casse e sugli uffici dell'Inps la responsabilità di sostenere i lavoratori in difficoltà. Le ore autorizzate per i trattamenti di integrazione salariale hanno subito un massiccio incremento".
Pensioni di anzianità: nel 2010 il 50% in più
E se quest'anno c'è stato un incremento vertiginoso di assegni di disoccupazione e cassa integrazione, il 2010 sarà l'anno delle pensioni di anzianità. Secondo le stime dell'Insp il numero di persone aventi diritto al trattamento pensionistico salirà del 50%. In pratica ci saranno 176mila nuovi pensionati potenziali nel bilancio previsionale per il 2010 contro le 118 mila persone del 2009. Una esplosione dovuta alla combinazione delle nuove finestre previste dalla normativa e quelle varate nel 2007.
Migliorano i conti dell'Inps
Nonostante la congiuntura economica sfavorevole e l'aumento vertiginoso di assegni di disoccupazione e Cig, l'Inps è riuscita comunque a migliorare i propri bilanci grazie all'introduzione di una "serie di innovazioni organizzative".
Le maggiori entrate da un lato e le minori uscite dall'altra hanno portato ad un miglioramento del bilancio di quasi 4 miliardi di euro, 3,788 miliardi per l'esattezza. Tra le maggiori entrate, si contano in particolare 3,192 miliardi derivanti dagli incassi per recupero crediti, che hanno segnato un +12,4% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente.
E anche per il 2010 le stime sono buone. "Il bilancio previsionale 2010 prevede un risultato di esercizio positivo per 3 miliardi di euro e un avanzo finanziario superiore ai 4,5 miliardi", ha detto Mastrapasqua, sottolineando che "i numeri potranno essere migliorati", considerando che il bilancio "è stato elaborato sulla base del Dpef, a sua volta già migliorato dalla Finanziaria 2010". "Anche il 2010 - ha aggiunto - offre spunti di tranquillità e serenità al sistema previdenziale italiano". Il bilancio di previsione 2010 sarà trasmesso entro il 30 settembre al consiglio di indirizzo e vigilanza (Civ).
